Città di Sant’Agata sconfitto di misura dalla capolista Siracusa: decisiva la rete di Russotto
Fischio finale al “Biagio Fresina”: il Città di Sant’Agata cade contro il Siracusa, finisce 0-1.
La formazione allenata da mister Ezio Raciti (oggi sostituito in panchina dal vice, Michele Cataldi) spaventa la capolista ma non riesce a ribaltare i favori del pronostico, incassando una sconfitta di misura che limita i danni in ottica differenza reti; un risultato che riflette altresì la poca precisione (e conseguente bassa capacità di cinismo) del club aretuseo, incapace quest’oggi di chiudere anzitempo una pratica in pieno controllo sul piano del gioco.
Siracusa in campo con Iovino in porta; Baldan, Suhs, capitan Maggio, Russotto, Di Grazia, Falla, Candiano, Limonelli, Pistolesi e Di Paolo. Rispondono i biancoazzurri con Minguzzi fra i pali; Brugaletta, Manfrellotti, Catalano, Fontana, Visintín, Pussetto, Bova, Demoleon, Nunzi e Leonardi.
Prima occasione dell’incontro di marca ospite: al quinto minuto Limonelli serve Di Paolo che calcia, palla a fil di palo. Dieci minuti dopo la bella trama offensiva guidata dall’asse Di Grazia – Di Paolo culmina nella rovesciata di Maggio, che centra in pieno il montante. È il preludio al goal che arriverà al ventesimo: il traversone di Di Grazia premia il perfetto inserimento di un Russotto che si fa trovare pronto, bucando Minguzzi e sbloccando il parziale. Galvanizzato dalla rete del vantaggio, il Siracusa si fa vedere con ancor maggiore insistenza in zona offensiva: Minguzzi è costretto agli straordinari su un potente destro di Limonelli. A cinque minuti dalla fine della prima frazione di gioco si registra l’occasione di marca biancoazzurra: Iovino respinge una conclusione non irresistibile, palla vacante su cui né Manfrellotti né Pussetto riescono ad avventarsi.
Non cambia il copione nella ripresa: al cinquantatreesimo minuto Di Grazia riceve e tenta la conclusione, Minguzzi smanaccia in corner. All’ora di gioco il Città di Sant’Agata si costruisce la seconda opportunità per riequilibrare il parziale, ma il mancino di Pussetto sfiora il palo, terminando la propria corsa sui cartelloni pubblicitari. Ghiottissima occasione per il raddoppio ospite esattamente tre giri di lancette dopo, quando Di Grazia (tutto solo) fallisce clamorosamente l’appuntamento con la porta. Poche le sortite offensive dei locali, che però spaventano la ballerina difesa rivale: la conclusione dell’argentino Pussetto al settantesimo minuto viene ribattuta in corner, mentre ad un quarto d’ora dalla fine è Iovino a doversi superare per mettere una pezza sul clamoroso errore in fase di impostazione di Suhs ed evitare l’1-1. Passa la paura ed il Siracusa rallenta i ritmi, nel tentativo di gestire un risultato molto prezioso: Di Paolo sbatte ancora contro Minguzzi a cinque minuti dalla fine, mentre il tiro del neo entrato Convitto pochi minuti dopo si infrangerà contro la traversa, chiudendo di fatto il conto delle emozioni del pomeriggio.
Continua la marcia del Siracusa, che mantiene invariate le distanze dalla Reggina seconda in classifica (vittoriosa in quel di Ragusa, 0-1), allungando tuttavia quelle dal Sambiase (sconfitto per 2-1 dal Nissa); tredicesima sconfitta in stagione per un Città di Sant’Agata che rimane inchiodato al penultimo posto in classifica, andando a -3 dal Licata (0-0 nel derby esterno contro il CastrumFavara).
Prossimo appuntamento in programma per le ore 14:30 di domenica prossima, quando al “Generale Gaeta” di Enna andrà in scena il match valido per la ventiduesima giornata del Girone I del campionato di Serie D.
(Foto: pagina Facebook del Siracusa Calcio 1924)








