Cisl: “Trasferimento Archivio di Stato pugnalata”. Basile: “Procediamo per trovare soluzione”
Questa mattina a Palazzo Zanca incontro dell’Amministrazione Comunale con il soprintendente archivistico Gabriele Capone

«La fotografia dei faldoni che vengono caricati su quel tir è una pugnalata a chi ha a cuore le sorti del patrimonio culturale di Messina. Ci auguriamo che l’impegno assunto nei confronti del sindaco dal sovrintendente archivistico regionale Gabriele Capone, arrivato oggi a Messina, sia rispettato e che l’intera documentazione possa tornare in città non appena si sia trovata una sede idonea. Come Cisl abbiamo partecipato alla manifestazione di sabato scorso e saremo vigili affinché Messina non perda una parte importante della sua storia». È il commento del segretario generale della Cisl Messina, Antonino Alibrandi, dopo l’incontro che il sindaco Basile ha avuto nella giornata odierna con il sovrintendente archivistico regionale Gabriele Capone.
L’INCONTRO: OTTIMISMO DI BASILE
“Questa mattina insieme al Direttore Generale Salvo Puccio e all’assessore Roberto Cicala abbiamo avuto un confronto operativo con il soprintendente archivistico Gabriele Capone in merito alla situazione dell’Archivio di Stato di Messina”. Lo ha riferito sui social il sindaco di Messina Federico Basile.
“L’incontro di oggi segue il percorso e il dialogo avviato già da mesi per definire al più presto una soluzione stabile e condivisa.
Non era semplice trovare una soluzione, come dimostrano le varie manifestazioni di interesse andate deserte per la tipologia di struttura idonea alle esigenze dell’Archivio. Con l’azienda Patrimonio Messina e l’assessore Roberto Cicala abbiamo già avviato un’accurata indagine di mercato, raccogliendo anche la disponibilità di diversi privati.
I tecnici dell’Amministrazione e quelli dell’Archivio sono già al lavoro per verificare le ipotesi sul tavolo: la scadenza della locazione è fissata a dicembre, ma ci siamo raccordati per procedere insieme a una verifica puntuale degli spazi già individuati. Non c’è alcuna volontà – né dell’Archivio, né tantomeno del Ministero – di trasferire fuori città un patrimonio di tale importanza. Ho avuto conferma di questo anche dal Ministero della Cultura, con cui ho parlato ieri mattina.
Ben venga una levata di scudi: la dignità della città va difesa sempre. Ma voglio rassicurare tutti: stiamo facendo tutto il necessario per garantire che l’Archivio di Stato resti a Messina, perché questo patrimonio appartiene alla città e alla sua storia”.








