“Cipe ha penalizzato Messina”, intervento di Nino Germanà e Daniela Bruno

“Il Cipe ha ripartito i fondi FSC dell’Agenzia di Coesione con una evidente assenza di attenzione per Messina. Al Comune, infatti sono andati zero euro. Circa 9 i milioni di euro invece destinati ai comuni della città metropolitana, ovvero meno dei fondi attribuiti al libero Consorzio di Siracusa”.

A dirlo in una nota l’On. Nino Germanà e Daniela Bruno responsabile provinciale di Prima l’Italia.

“Perché? Perché in assenza del presidio competente e del peso politico di una comunità – hanno precisato – i fondi vengono attribuiti in base soprattutto alle indicazioni regionali, in sede di programmazione con l’Agenzia di Coesione ma, evidentemente al presidente Musumeci e all’assessore allo sviluppo economico la città di Messina non interessa”.

Dura la presa di posizione degli esponenti di Prima l’Italia, secondo cui si è di fronte ad una “scandalosa mancanza di considerazione per Messina e per i messinesi”.

Da qui l’appello lanciato da Germanà e Bruno: “siamo al fianco di Cateno De Luca e Carlotta Previti nel rivendicare una ripartizione più equa e razionale che possa consentire alla Città dello Stretto di usufruire di queste importanti risorse finalizzate allo sviluppo sostenibile e al rilancio di Messina”.

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