Ciclone Harry: da domani la riattivazione della linea ferroviaria
Da domani sarà riattivata la circolazione ferroviaria tra le stazioni di Messina e Taormina, interrotta per oltre un mese a causa dei danni provocati dal passaggio del ciclone Harry. Un sollievo per pendolari e viaggiatori, che avevano dovuto ricorrere al servizio sostitutivo di autobus messo a disposizione da Trenitalia.
Le mareggiate di gennaio avevano provocato ingenti danni lungo la linea, soprattutto nei comuni di Itala, Scaletta Zanclea, Alì Terme e nella zona di Isola Bella a Taormina. Tra le criticità più gravi quella di Capo Alì, dove le onde avevano compromesso parte delle opere di supporto alla ferrovia. Complessivamente, la messa in sicurezza ha interessato circa 32 chilometri di infrastruttura.
I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) hanno completato tutti gli interventi nei tempi previsti, coordinandosi anche con la Prefettura di Messina. Sei squadre di lavoro, per un totale di circa cinquanta operai, hanno operato sette giorni su sette, utilizzando mezzi bimodali capaci di muoversi sia su gomma sia su rotaia e convogli di carri pianale per il trasporto di massi e materiali di cava.
Gli interventi hanno riguardato la rimozione dei materiali portati dal mare, il ripristino della geometria del binario tra Scaletta e Taormina, il collaudo della linea, il ripristino dei pali della trazione elettrica, dei cavi e delle canalizzazioni.
Il ripristino del servizio ferroviario nella provincia ionica rappresenta un segnale importante di ritorno alla normalità. RFI ha precisato che altri interventi saranno realizzati anche dopo la riapertura, tra cui la rifioritura delle scogliere radenti a presidio della linea e la valutazione di nuove opere di protezione per garantire maggiore sicurezza in futuro.
Il peggio, comunque, è passato: i treni tornano a circolare e i pendolari possono finalmente contare su una linea ferroviaria nuovamente operativa tra Messina e Taormina.








