Centrosinistra: Russo è pronto, ma c’è proposta Todaro. Tensioni da sciogliere lunedì
MESSINA. Il dibattito all’interno della coalizione di centrosinistra è ancora aperto. Si dialoga a porte chiuse per evitare che le tensioni che si registrano “in famiglia” possano arrivare fuori casa. Ma è ormai noto che c’è una divisione da superare ed è quella tra chi vorrebbe candidare il consigliere comunale del Pd Alessandro Russo e chi preferirebbe il sindacalista Paolo Todaro. Quest’ultimo è stato proposto da Avs e sarebbe gradito al anche al Movimento 5 Stelle. E’ evidente, però, che la coalizione non può permettersi divisioni già “ai nastri di partenza”. Si lavora dunque per arrivare ad una proposta condivisa. Per questo sono necessarie altre riunioni. Quella determinante dovrebbe tenersi lunedì. Il tempo a disposizione non è molto.


Russo, dopo aver superato le iniziali perplessità, si è dichiarato pronto a sfidare Federico Basile. Del resto la sua attività politica è stata coerente negli anni e, da consigliere comunale, ha agito facendo in Aula puntuale opposizione. Un’attività che adesso potrebbe essere valutata dagli elettori. Il consigliere Pd si è dichiarato pronto ad assumersi la responsabilità di correre in una campagna elettorale che si annuncia breve e per questo particolarmente “intensa”, ma chiede con decisione unità attorno a sè.
Todaro, dirigente Uil, è noto anche per la sua battaglia interna all’Università che ha portato alle dimissioni del rettore Salvatore Cuzzocrea, travolto dallo scandalo dei rimborsi “d’oro”. Avs e Europa Verde credono fortemente in questa candidatura che potrebbe essere posta sul piatto della bilancia per tenere la coalizione unita. Il segretario Pd Armando Hyerace, alla guida del partito di maggioranza, cerca di mediare per trovare il giusto equilibrio. La prossima settimana sarà comunque determinante. Sul tavolo rimane ancora la possibile alleanza con Controcorrente. Anche questa sarà determinata in base al candidato sindaco.








