C’è Salvini, presidio no ponte a Messina. Accorinti: “Pronti a farci arrestare per difendere lo Stretto”
MESSINA. Manifestazione di protesta contro il ponte sullo Stretto di Messina. Alla passeggiata a mare striscioni e bandiere per dire no al collegamento stabile tra Sicilia e Calabria. Di fronte ai manifestanti la Prefettura, dove si è recato il ministro Matteo Salvini in visita istituzionale. I contrari al ponte hanno ribadito le loro ragioni: “Lo Stretto non si tocca, lo difenderemo con la lotta”. Questo il coro ripetuto ad un centinaio di metri dal Palazzo del Governo. Tra i volti storici della battaglia no ponte l’ex sindaco di Messina Renato Accorinti: “Facciamo acquedotti e mettiamo in sicurezza il territorio. No ad un’opera inutile dannosa e costosissima. Siamo pronti ad andare in galera vista la legge che punisce chi manifesta contro le opere pubbliche – ha dichiarato ancora Accorinti – solo che dovranno costruire altre carceri visto che saremo in tanti. Attueremo disobbedienza civile. Non ci fermeremo”








