Cateno De Luca replica all’ex ministro Francesco Boccia: “Ignora quanto fatto per Messina”

“L’ex ministro e responsabile nazionale agli Enti Locali del partito democratico, Francesco Boccia ieri a Messina per sostenere il candidato del centrosinistra De Domenico non avendo evidentemente argomenti a suo sostegno, ha pensato di impiegare i minuti a disposizione per attaccare me e l’operato dell’amministrazione De Luca dimostrando però di non conoscere i fatti. Una colpevole ignoranza la sua, mirata a screditare ancora una volta il lavoro portato avanti dalla mia squadra di governo.

L’ex ministro Boccia davvero ignora che Messina si è distinta per capacità nel reperire e spendere fondi extra bilancio, primeggiando a livello nazionale o consapevolmente tenta di negare i risultati raggiunti? Messina è stata la prima città d’Italia per stato d’avanzamento nel Pon Metro. Il comune di Messina grazie al lavoro dell’amministrazione comunale ha dimostrato di essere interlocutore affidabile per la spesa pubblica, nel 2018 eravamo ultimi in classifica. Vogliamo poi ricordare all’ex ministro Boccia che la Città metropolitana di Messina ha primeggiato anche per il Masterplan con 49 interventi inseriti di cui 35 dotati di copertura finanziaria, per un importo complessivo di 332 milioni di euro.

Messina è stata l’unica città d’Italia che, in piena pandemia COVID ha avviato una ricognizione di tutte le risorse finanziarie disponibili nel quadro delle risorse libere dei diversi programmi operativi regionali e nazionali (PON, POR, PAC, FEAD, 328/00 e FSC, PAC) per contenere immediatamente gli effetti della crisi sociale ed economica attraverso misure di integrazione e sostegno al reddito, liquidità e finanziamento di ammortizzatori sociali alle famiglie.

È stata messa in campo una manovra finanziaria di € 39.190.475,13 per aiuti a famiglie e imprese e per sgravi tributari in conseguenza all’emergenza sanitaria da COVID 19 secondo il Regolamento (UE) 2020/558 per la riprogrammazione dei Programmi dei Fondi strutturali 2014-2020 per certificare le spese per l’emergenza Covid-19 al tasso di cofinanziamento UE al 100%. Questi sono fatti che non possono essere ignorati. La richiesta di confronto che ieri sera nel corso di una trasmissione televisiva è stata lanciata da Boccia nei confronti dell’ex assessore Dafne Musolino si faccia al più presto su questi dati incontrovertibili. Aspettiamo con ansia questo momento, intanto faremo avere all’ex ministro Boccia gli schemi di tutti gli interventi che riguardano non soltanto il pacchetto Covid, ma anche i finanziamenti in ambito comunale e per la città Metropolitana di Messina per consentirgli di studiare e arrivare preparato al confronto.”

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