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venerdì, Luglio 1, 2022

Cartelloni pubblicitari dismessi, cosa farne? Laimo: “Il Comune potrebbe acquisirli”

Nella seduta della IV Commissione consiliare di ieri (Ambiente e Territorio della V Circoscrizione),  presieduta e coordinata da Franco Laimo, si è parlato di affissione pubblica e dei pannelli privati ma su suolo pubblico ormai dismessi.

Sul territorio del 5 quartiere (ma in tutta la città se ne contano circa 66 di dimensioni 6×3) siano tanti quei pannelli che ormai risulterebbero inutilizzati, diversi dei quali appartenenti precedentemente alla Fam. “Potrebbero però essere riacquisiti da altre ditte o dallo stesso Comune di Messina – sostiene il consigliere Laimo – al fine di acquisire nuovi introiti; difatti con l’assenza degli attacchini comunali le stesse casse comunali stanno rischiando di perdere circa il 40/50% di introiti, e trattasi di introiti certi, poiche pochi fra i servizi che si pagano anticipatamente da parte del privato cittadino”. 

Secondo il Consigliere Laimo, si potrebbe avviare una gara d’appalto di “affissione, manutenzione e smaltimento”, per esempio dando in gestione per 6 / 12 mesi il servizio di pubblica affissione ad una ditta privata, ma affiancando al tempo stesso dei nuovi attacchini comunali (da formare sul campo), poiché non risulterebbe poi così semplice lavorare ad un’altezza sostanziale nell’affissione stessa dei cosiddetti 6×3, ovvero i cartelloni più grandi (fatti da più fogli pubblicitari che bisogna allineare perfettamente), il tutto naturalmente seconde le norme di legge previste dal Decreto Legislativo 507 del 15 Novembre 1993.”In tal modo – conclude Laimo – si avrebbe un duplice vantaggio: maggior decoro nelle strade e maggiori guadagni per il comune di Messina e finalmente la possibilità inoltre di avere degli attacchini comunali formati sul proprio mestiere”.

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