Carte d’identità, Russo scrive al sindaco Basile: «Servizio da potenziare subito, situazione non più tollerabile»
MESSINA – Un intervento urgente per rafforzare il servizio di rilascio delle carte d’identità e garantire risposte adeguate ai cittadini in vista dell’obbligatorietà della Carta d’Identità Elettronica dal prossimo 3 agosto 2026. È quanto chiede il consigliere comunale Alessandro Russo in una nota indirizzata al sindaco Federico Basile, nella quale denuncia una situazione che definisce ormai «non più procrastinabile».
Secondo Russo, gli sportelli comunali di Palazzo Zanca sarebbero quotidianamente presi d’assalto da cittadini che necessitano di ottenere o rinnovare il documento, mentre nelle sedi circoscrizionali il servizio continuerebbe a registrare criticità legate a sportelli non operativi, aperture ridotte e informazioni non sempre corrette fornite all’utenza.
Nella nota il consigliere evidenzia anche le difficoltà vissute dal personale addetto agli sportelli. «Numerosi sono i casi di minacce, insulti e pressioni da parte di cittadini esasperati», sottolinea, raccontando di aver assistito personalmente, nel pomeriggio della giornata odierna, a momenti di forte tensione che hanno richiesto l’intervento della Polizia Municipale per riportare la calma.
A complicare ulteriormente il quadro, secondo Russo, vi sarebbero anche le problematiche legate al sistema di prenotazione tramite ticket, che in alcuni casi non consentirebbe di completare l’erogazione del servizio, generando ulteriori disagi e alimentando il malcontento degli utenti.
Per questo motivo il consigliere chiede all’Amministrazione comunale un deciso potenziamento di personale e mezzi almeno fino alla scadenza del 3 agosto, ritenendo insufficiente l’attuale organico per far fronte all’aumento costante delle richieste.
Tra le proposte avanzate figura anche l’organizzazione di specifici “open day” dedicati al rilascio delle carte d’identità, con aperture straordinarie e orari continuati, sul modello di quanto già sperimentato in altri Comuni italiani. L’obiettivo sarebbe quello di smaltire rapidamente le pratiche pendenti e garantire ai cittadini l’accesso a un servizio essenziale.
«Ne va della qualità dei servizi erogati dall’Ente, della sicurezza dei lavoratori e del soddisfacimento dei diritti minimi dei cittadini», conclude Russo, chiedendo un intervento immediato da parte dell’Amministrazione comunale.








