Caronte & Tourist vince ricorso al Tar, gara da rifare per la Rada San Francesco

Il Tar di Catania ha annullato l’aggiudicazione della gara per la concessione della Rada San Francesco. I cinque attracchi rimangono per il momento in gestione alla Caronte & Tourist. La società armatoriale aveva presentato ricorso contro la decisione dell’Autorità Portuale di Sistema di “dividere” l’attracco per poter assegnare le invasature a più operatori. Erano inoltre stati evidenziati alcune presunte carenze in fase di istruttoria.

“I provvedimenti dell’AdSP – si legge in una nota di C&T – sono stati integralmente annullati in accoglimento delle nostre tesi che evidenziavano l’evidente difetto di istruttoria legato in particolare al mancato coinvolgimento del Comune di Messina e dell’Organismo di Partenariato della Risorsa Mare. La sentenza ha riconosciuto sì la competenza dell’AdSP nella gestione delle aree demaniali, ma ha chiarito che l’AdSP non può procedere da sola e senza confrontarsi prima sulle reali esigenze della Città di Messina. E in questo caso non c’è stata adeguata attività istruttoria; non è stata né udita né valutata la voce degli stakeholders, tra cui anche le imprese, così come pure quella del Comune, principale amministrazione interessata. Siamo ovviamente molto soddisfatti per quella che è una vittoria del buon senso prima che nostra. Avevamo peraltro evidenziato la ‘originalità’ dell’idea che a un aumento delle concessioni potesse corrispondere una fluidificazione dei traffici da attraversamento, dimostrando che invece il raddoppio dei concessionari aumenterebbe le congestioni e i costi a ciò connessi. Non possiamo infine non rilevare che, purtroppo ancora una volta, l’AdSP dello Stretto ha evitato il confronto con gli stakeholders”

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