16 Febbraio 2026 • Redazione • Sport

Capo d’Orlando lotta ma è costretta a cedere alla grande prova della Herons Montecatini: 69-93 il finale

“Alla ‘Infodrive Arena’ passa una Herons Montecatini solida, compatta, lucida. La formazione allenata da Meo Sacchetti gioca una partita di grande maturità, trovando ritmo, percentuali e grande intensità difensiva. Decisivo l’impatto di Tsetserukou, autore di 26 punti in appena 18 minuti, dominatore sotto le plance e costante spina nel fianco della difesa biancazzurra.

Capo d’Orlando lotta con orgoglio, sospinta dal cuore dei suoi uomini e dal calore della ‘Infodrive Arena’, senza mai smettere di crederci nonostante il punteggio. Una serata difficile, sì, ma che diventa subito punto di ripartenza: ora testa alla prossima sfida contro Treviglio, per cercare immediato riscatto e tornare a correre.

Sin dalla palla a due Montecatini mette in mostra tutto il proprio potenziale offensivo, trovando il fondo della retina praticamente ad ogni possesso e volando sul 5-12 dopo appena tre minuti di gioco. Gli ospiti muovono bene il pallone, leggono con lucidità le situazioni e attaccano con efficacia sia dall’arco che nel pitturato. I paladini provano a restare agganciati grazie alle realizzazioni di Bertetti e Palermo (9-14), ma la presenza fisica e tecnica di Tsetserukou sotto le plance cambia l’inerzia del periodo. Il lungo ospite domina a rimbalzo e capitalizza ogni secondo possesso, permettendo ai suoi di piazzare un mini-parziale di 7-0 che vale il 9-21. Montecatini continua a colpire dall’arco con Dell’Uomo e a farsi sentire nel pitturato con Chinellato. Capo d’Orlando, però, non si disunisce: Antonietti trova punti preziosi e la tripla a fil di sirena di Bertetti accende la ‘Infodrive Arena’, chiudendo il primo quarto sul 17-28 e lasciando aperta la porta alla rimonta.

In apertura di secondo periodo gli uomini di coach Sacchetti alzano ulteriormente l’intensità difensiva. Le linee di passaggio vengono chiuse con decisione, arrivano recuperi importanti e in transizione Montecatini punisce ancora con Tsetserukou, protagonista di un parziale di 10-0 che spinge gli ospiti fino al 17-38. Sembra il momento più difficile per i paladini, ma proprio lì arriva la reazione d’orgoglio. Bertetti e Jasaitis si caricano la squadra sulle spalle, trovano ritmo in attacco e costruiscono un contro-parziale di 10-2 che riporta Capo d’Orlando sul 27-40. La ‘Infodrive Arena’ si infiamma, trascinata dalle triple di Bertetti e dall’energia difensiva dei biancazzurri. Montecatini, però, resta lucida. Tsetserukou continua a far valere la propria fisicità, mentre Zugno colpisce nei momenti chiave mantenendo gli ospiti a distanza di sicurezza (36-46). Nel finale di tempo l’esperienza di Palermo e Jasaitis consente ai paladini di limitare i danni e di andare all’intervallo lungo sul 42-51, con la sensazione di una partita ancora viva.

Al rientro dagli spogliatoi Montecatini torna a spingere con decisione sull’acceleratore. Tsetserukou riprende da dove aveva lasciato, colpendo con continuità nel pitturato e sfruttando ogni disattenzione difensiva. Mastrangelo e Rossi si aggiungono al festival offensivo, portando gli ospiti sul 46-65. Capo d’Orlando prova a scuotersi con Ugo Simon, che prima trova una tripla e poi vola sopra il ferro per una schiacciata che fa esplodere la ‘Infodrive Arena’ (51-65). È il momento in cui i paladini tentano di riaccendere la partita con l’energia e con il cuore. Ma Montecatini risponde colpo su colpo. La tripla di Aukstikalnis ristabilisce le distanze (53-71), mentre Bertetti continua a combattere per tenere a galla i suoi. Tsetserukou, però, resta un rebus irrisolto per la difesa biancazzurra. I due liberi di Antonietti fissano il punteggio sul 57-76.

L’ultimo periodo si apre con la tripla di Moltrasio, seguita dai canestri di Palermo e Antonietti che accorciano il gap sul 65-79. Capo d’Orlando prova a giocarsi le ultime energie, sospinta da un pubblico che non smette di sostenere i propri colori. Montecatini, però, non concede spiragli. Sgobba e Zugno firmano un parziale di 9-2 che spegne sul nascere ogni tentativo di rimonta (67-88). Gli ospiti gestiscono con maturità il finale, continuando a trovare soluzioni offensive con Aukstikalnis e chiudendo l’incontro sul 69-93. È una sconfitta che fa male nel punteggio, ma non nell’atteggiamento. I paladini hanno lottato, hanno provato a restare dentro la partita con orgoglio e carattere. Adesso servirà trasformare questa serata in energia positiva, preparando al meglio la prossima sfida contro Treviglio per tornare subito a muovere la classifica e regalare una gioia al proprio pubblico”.

(Foto: sito web dell’Infodrive Capo d’Orlando)

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