Buon pari a Latina, il Messina ora attende il Foggia

Game over al “Francioni”. Latina e Messina impattano su un 1-1 che non trae particolare beneficio a nessuna delle due parti in causa.
La gara di ieri ha vissuto di 2 fasi totalmente speculari fra di loro.
La prima frazione di gioco è stata ricca di interessanti spunti, stappata dopo dieci minuti di gioco dalla rete di Mastroianni che, approfittando dalla libertà lasciatagli dal reparto difensivo giallorosso, arpiona il cross dalla sinistra di Ercolani e deposita in rete il momentaneo 1-0 neroazzurro. Una situazione di vantaggio che dura, però, solo diciannove minuti: al 29° è infatti Zunno a concretizzare un’azione sporca, liberandosi della marcatura avversaria con un preciso stop a seguire e incrociando sul palo lontano: per l’attaccante di proprietà della Cremonese è la settima rete di un 2024 sin quì splendido, che lo conferma il più in forma della compagine Siciliana.


I secondi 45 minuti di gara hanno, tuttavia, tradito le aspettative dei tifosi, che si aspettavano lo svolgimento del 2° tempo sulla falsa riga di quello del 1°. Ciò che è trasparso dalla 2° metà di gara è stato l’atteggiamento attendista e a tratti rinunciatario delle due formazioni che, pur di non esporsi a particolari rischi, hanno deciso di accontentarsi del minimo indispensabile. 45 minuti a ritmo piatto, salvo qualche scossone, come il salvataggio sulla linea di Dumbrăvanu sulla conclusione a botta sicura di Fabrizi.
Dopo 2 settimane lontane da casa, il Messina (Sabato alle ore 14:00) ritornerà a disputare una gara fra le mura amiche.

Atteso al “Franco Scoglio” è il Foggia di Mr. Cudini, in un altro importante scontro in chiave Play-Off. I giallorossi rientrano in Riva allo Stretto con due punti guadagnati sui sei disponibili: un risultato che, da una parte, permette agli uomini di Mr. Modica di mantenere un’imbattibilità che fa morale (specialmente nel contesto delle 2 complesse trasferte affrontate negli ultimi quattordici giorni), ma che dall’altra porta con sé quel pizzico di rammarico che deriva dalla consapevolezza che, per quanto mostrato, il bottino avrebbe potuto essere maggiore.

Una situazione di lieve “pareggite”, insomma, alla quale il Messina deve trovare rimedio prima di entrare in un circolo vizioso.
E non c’è miglior medicina di una vittoria, quella necessaria nel prossimo impegno per alimentare la fiamma di una qualificazione ai Play-Off che, fino a 2 mesi fa, era insperata.

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