Bretella provvisoria tra Nizza di Sicilia e Alì Terme: convocato il tavolo tecnico in Città Metropolitana
È stato convocato per lunedì 19 gennaio il tavolo tecnico dedicato alla bretella provvisoria tra i Comuni di Nizza di Sicilia e Alì Terme. La riunione nasce a seguito della richiesta avanzata dal Consigliere Metropolitano Domenico Santisi ed è stata disposta dal Sindaco della Città Metropolitana di Messina, Federico Basile, di concerto con il Direttore Generale Pippo Campagna.
L’incontro è finalizzato ad affrontare le criticità legate alla chiusura della passerella sul torrente Fiumedinisi, infrastruttura che per anni ha garantito la continuità viaria tra i due centri abitati e che oggi riveste un ruolo strategico per la mobilità locale e per la sicurezza dei cittadini. La situazione assume un rilievo ancora maggiore alla luce dei lavori di raddoppio ferroviario della linea Messina–Catania, che incidono significativamente sulla viabilità dell’area.
«Ringrazio il Sindaco Basile e il Direttore Generale Campagna per la sensibilità e la disponibilità dimostrate – ha dichiarato il Consigliere Metropolitano Domenico Santisi – e desidero esprimere il mio apprezzamento anche all’ex Sindaco di Alì Terme, Tommaso Micalizzi, e al Sindaco di Nizza di Sicilia, Natale Briguglio, per l’attenzione e l’impegno con cui stanno seguendo questa vicenda».
Santisi ha inoltre sottolineato la necessità di un confronto tecnico allargato: «Ho ritenuto indispensabile la convocazione di un tavolo con tutti i soggetti coinvolti, inclusi l’Autorità di Bacino, l’Anas e RFI, al fine di individuare, nel rispetto delle normative vigenti, soluzioni concrete che garantiscano la sicurezza dei cittadini e la tutela del territorio».
«Sono fiducioso – ha concluso Santisi – che attraverso il dialogo e la collaborazione istituzionale si possa giungere a una soluzione equilibrata, capace di coniugare le esigenze di sicurezza con quelle di mobilità, nell’interesse generale delle comunità di Nizza di Sicilia e Alì Terme».
Il tavolo tecnico rappresenta dunque un passaggio fondamentale per individuare percorsi condivisi e sostenibili, in un’area particolarmente delicata sotto il profilo infrastrutturale e ambientale.








