Bocciato il ricorso della Water Polo al Cga. La piscina Cappuccini torna al Comune
Il Comune di Messina vince anche in secondo grado di giudizio nella contesa che lo vedeva contrapposto alla società sportiva Water Polo, a cui era stata affidata la gestione della piscina Cappuccini. La convenzione decade definitivamente, l’impianto torna così nelle disponibilità di Palazzo Zanca perché la disposizione del Cga è immediatamente esecutiva.
La water polo gestiva in convenzione la piscina dal 2012. I rapporti con il comune di Messina, proprietario dell’impianto, sportivo mai sereni. Nel 2018 si era tentato anche di mettere ordine stabilendo con una transazione i rapporti tra Ente e società. Ma la vicenda è comunque finita in Tribunale.
Il Comune ha sostenuto che la Water Polo non avesse eseguito, nei modi e nei tempi previsti, anche opere di manutenzione. Il Tar al primo round giudiziario, aveva dato ragione all’Ente pubblico. Una decisione alla quale la società sportiva si era opposta con il ricorso al Cga perdendo però ancora una volta.
Adesso sarà campito dell’amministrazione comunale, che è tornata ad avere la piena disponibilità dell’impianto, decidere cosa fare della piscina. Tra le ipotesi un accordo con l’università di Messina che potrebbe ottenerne la gestione.







