26 Maggio 2026Fortunato MarinoAttualità e Politica

Basile trionfa al primo turno: Messina resta nelle mani di Sud chiama Nord

La netta affermazione di Federico Basile alle elezioni comunali conferma la solidità della strategia politica costruita da Sud chiama Nord e dal suo leader Cateno De Luca. Messina si conferma sempre più una città “monocolore”, con un risultato che ridisegna gli equilibri politici locali e certifica il fallimento delle coalizioni avversarie.

La vittoria del sindaco uscente è arrivata ben oltre la soglia del 40% necessaria per evitare il ballottaggio, segnale evidente di un consenso che, nonostante polemiche e contestazioni su temi come piste ciclabili, parcheggi d’interscambio e gestione della mobilità urbana, ha premiato l’azione amministrativa avviata nel 2018.

Per Basile si tratta di una riconferma politica significativa. I messinesi hanno scelto la continuità, rafforzando il progetto politico nato con l’esperienza amministrativa di Cateno De Luca e proseguito negli ultimi anni sotto la guida dell’attuale primo cittadino. Parallelamente, il voto sancisce la sconfitta del centrodestra e il pesante ridimensionamento del centrosinistra, incapaci di costruire un’alternativa competitiva.

Archiviata la corsa alla carica di sindaco, l’attenzione si sposta ora sulla composizione del nuovo Consiglio comunale, che dovrà delineare gli equilibri politici dei prossimi cinque anni a Palazzo Zanca. Grazie al premio di maggioranza, Basile potrà contare su numeri che dovrebbero garantire stabilità amministrativa e una solida governabilità.

Secondo le prime proiezioni, i 20 seggi della maggioranza dovrebbero essere ripartiti in questo modo: 7 seggi alla lista Sud chiama Nord, 4 alla lista Basile Sindaco, 3 ciascuno alle liste Messina Protagonista, Federico per Messina e Amo Messina.

Delle 15 liste presentate per la competizione elettorale, soltanto cinque riuscirebbero dunque ad ottenere rappresentanza all’interno del civico consesso. Resterebbero fuori anche le liste giovanili fortemente volute da Cateno De Luca. Tuttavia, l’obiettivo politico principale appare comunque raggiunto: convogliare consenso attorno alla candidatura di Basile.

Sul fronte dell’opposizione, oltre al seggio spettante di diritto a Marcello Scurria in qualità di primo candidato sindaco non eletto, la probabile distribuzione vedrebbe 3 seggi a Fratelli d’Italia e Popolari e Autonomisti, 2 alla lista Scurria Sindaco, 1 alla Lega e 2 al Partito Democratico.

Il nuovo Consiglio comunale si prepara quindi ad affrontare una legislatura che, almeno nei numeri, sembra destinata a vedere una netta predominanza della maggioranza targata Sud chiama Nord.

Fortunato Marino
Fortunato Marino
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