Azzara ribalta, Touré chiude: il Messina espugna il “Valentino Mazzola” di San Cataldo
Fischio finale allo stadio ‘Valentino Mazzola’ di San Cataldo: primo successo stagionale per il Messina, che rimonta la Sancataldese e vince 1-3. Decidono la doppietta di un incontenibile Azzara e il gol in contropiede di Isyakha Touré.
I peloritani riescono a ribaltare l’esito di un primo tempo tutt’altro che positivo, chiuso in svantaggio a causa della rete di Viscuso. Nella ripresa, il Messina prende progressivamente il controllo del gioco, dominando sul piano territoriale e completando la rimonta. Grandi meriti al duo tecnico, abile nel leggere la partita e nell’inserire forze fresche al momento giusto.
Mister Giuseppe Savanarola (anche quest’oggi in sostituzione dello squalificato Pippo Romano) propone nuovamente per il 3-5-2: Sorrentino in porta; trio difensivo composto da De Caro, Trasciani e Orlando; a centrocampo si registrano le uniche due modifiche rispetto allo starting XI di domenica scorsa, con Ivan e Tešija che rilevano rispettivamente Maisano e Clemente; completano il reparto capitan Garufi, Zucco e l’esterno Bombaci; in attacco confermato il tandem Reis Daquinto – Roseti. Modulo a specchio per la Sancataldese di mister Orazio Pidatella: La Cagnina fra i pali; Mulè, Sandonà e Pisciotta i centrali di difesa; Chironi, capitan Viglianisi e l’argentino Dalloro a comporre la mediana, con il prezioso sostegno sugli esterni di Ferrigno (a sinistra) e Viscuso (a destra); peso offensivo sulle spalle di bomber Castro (tre gol nei primi due impegni stagionali) e Iddrissou.

La prima occasione dell’incontro è di marca verde-amaranto, e arriva al 4’ di gioco: dialogo Castro – Iddrissou, con conclusione di quest’ultimo che termina a lato. Sancataldese che insiste con Viglianisi, cui botta da 25 metri viene murata dal pronto intervento di Trasciani. È il preludio alla rete del vantaggio locale, che arriva al 15’: Viscuso avanza indisturbato e tira dalla distanza, Sorrentino calcola male il rimbalzo e non riesce a respingere la sfera. Sancataldese avanti nel punteggio, grazie al primo gol in campionato del classe 2007, prodotto del vivaio. Inizio in salita per i giallorossi, che risentono immediatamente del contraccolpo psicologico. Trasciani si rivela nuovamente provvidenziale nell’immolarsi sul pericoloso destro di Castro: azione che termina con la conclusione di Viglianisi, che non c’entra lo specchio della porta. Al 26’ si segnala il primo flash biancoscudato: calcio d’angolo ben battuto da Zucco, Roseti si libera della marcatura avversaria e colpisce di testa, mandando però alto. I padroni di casa si riaffacciano dalle parti di Sorrentino al 34’: Dalloro allarga su Mulè, cross all’indirizzo di Viscuso che – questa volta – cicca malamente la conclusione al volo. Poco prima del duplice fischio si segnala l’infortunio accorso a Reis Daquinto, che lascia spazio a Isyakha Touré: nella circostanza, termina la cronaca relativa a una prima frazione di grande sofferenza.
La ripresa si apre con una ghiottissima occasione per il Messina: Ivan stoppa e conclude verso la porta, la retroguardia locale è attenta e devia in corner, sventando il pericolo. Sul ribaltamento di fronte Trasciani commette fallo: sulla punizione che ne deriva Ferrigno calcia alto. Peloritani che attaccano con un’altra intensità, alla ricerca del guizzo del pareggio; Sancataldese che, al contrario, si regge sulla qualità dell’esperto Dalloro. Al 61’ gli ospiti pareggiano: grave errore in fase d’impostazione di Mulè, Aprile recupera e serve Azzara, cui destro a giro termina la propria corsa in fondo al sacco dopo un bacio alla traversa. 1-1, il primo gol del campionato giallorosso è dell’attaccante ex Imesi Atletico Catania. Galvanizzato dal pareggio acquisito, il Messina si getta in avanti a caccia della marcatura del sorpasso. La compagine verde-amaranto vede annullarsi – fra le veementi proteste del “Valentino Mazzola” – la rete del nuovo vantaggio dieci minuti dopo: punizione di Chironi che pesca l’inserimento di Castro, partito in posizione leggermente irregolare. A un quarto d’ora dalla fine i biancoscudati passano a condurre grazie alla splendida punizione di Azzara che, da circa trenta metri, infila il pallone all’angolino; partita ribaltata, 1-2 per il Messina. Si aprono gli spazi per le ripartenze ospiti: Touré alimenta e serve Aprile, cui conclusione centrale viene respinta da La Cagnina. I ragazzi di mister Savanarola gestiscono il risultato, arginando le offensive nissene. A chiudere i conti ci pensa Isyakha Touré che, in contropiede, sigla la rete del definitivo 1-3, a sigillo di un secondo tempo di straordinaria forza psicologica.

Al triplice fischio esplode la gioia dei giallorossi per una vittoria importante, sia per la classifica che per il morale. Un successo che consolida la breve striscia d’imbattibilità, avviata nel match di domenica scorsa contro l’Athletic Club Palermo (terminato 0-0), e che consente altresì di salire a quota -10.
Si apre ora una settimana delicatissima, segnata dallo spettro sempre più concreto di una possibile liquidazione giudiziale. La sentenza potrebbe arrivare già nella giornata di domani, e sarà decisiva per delineare – nel bene o nel male – le prossime tappe dell’interminabile Odissea che la piazza giallorossa è costretta a vivere.
(Foto: pagina Facebook dell’ACR Messina – Radio Night; pagina Facebook della Sancataldese Calcio)








