Augurio di morte a Germanà, anche i contrari al ponte esprimono solidarietà al senatore: “Dibattito rimanga civile”
Arriva anche la solidarietà dei contrari al ponte sullo Stretto al senatore Messinese Nino Germanà raggiunto, via social, da pesanti offese e dall’augurio di morte in quanto sostenitore della grande opera. “Ci stanno le critiche anche aspre o le ironie – dichiara l’ambientalista Daniele Ialacqua – ma quando si passa agli insulti o peggio alle minacce, si rischia che la libera e democratica discussione su un tema così importante per la città degeneri e finisca per essere considerata una questione di ordine pubblico”.
E così anche gli avversari politici di Germanà condannano il leone da tastiera che è andato ben oltre il dibattito anche più acceso sulla realizzazione del ponte. Dichiarazioni che si sono unite a quelle del mondo istituzionale alleato o non alleato della lìLega che ha voluto esprimersi.
Anche il presidente della Regione Renato Schifani ha commentato l’accaduto. “Esprimo solidarietà e vicinanza al senatore Nino Germanà al quale, sui social, è stata augurata la morte per la sua posizione a favore del Ponte sullo Stretto. Germanà è un uomo al servizio delle istituzioni e sono certo che non si farà intimidire da queste frasi di odio ingiustificato. Non bisogna mai dimenticare che la democrazia si fonda sulla pluralità delle opinioni e non sulle minacce”, ha scritto in una nota.
Anche la senatrice di Italia Viva Dafne Musolino ha ritenuto ingiustificabile l’accaduto. “Solidarietà al collega Nino Germanà a cui sono state proferite minacce gravissime sui social. Un gesto ingiustificabile che conferma come il mondo social necessiti di regole e di maggiori controlli. Non saranno parole scritte irresponsabilmente a fermare un uomo o una donna dello Stato protesi al perseguimento di un legittimo obiettivo politico condiviso”








