8 Maggio 2026RedazioneAttualità e Politica

Atm, i sindacati proclamano un nuovo sciopero di 8 ore per l’8 giugno

Nuova giornata di mobilitazione per i lavoratori di ATM S.p.A.. Le organizzazioni sindacali FILT-CGIL, UIL Trasporti, FAISA CISAL e ORSA Trasporti hanno proclamato una seconda azione di sciopero del personale aziendale per lunedì 8 giugno 2026, dalle ore 16 alle ore 24.

La decisione arriva dopo il fallimento del confronto con l’azienda e delle procedure previste dalla normativa vigente. I sindacati spiegano infatti che, nonostante la prima protesta del 5 maggio scorso — uno sciopero di quattro ore svoltosi dalle 18 alle 22 — non sarebbero arrivate “risposte concrete né iniziative risolutive” sui problemi denunciati da mesi.

Le tappe della vertenza

La mobilitazione affonda le radici nello stato di agitazione proclamato il 17 marzo 2026. Successivamente, il 13 aprile, si era svolto il primo incontro nell’ambito della procedura di raffreddamento prevista per i servizi pubblici essenziali.

Nei giorni successivi si era tenuto anche il tentativo di conciliazione in Prefettura, conclusosi però con esito negativo, senza alcuna intesa tra azienda e organizzazioni sindacali.

Secondo le sigle firmatarie, dopo la prima azione di sciopero non si sarebbero registrati “significativi avanzamenti sul piano delle relazioni industriali e dell’organizzazione del lavoro”.

Le criticità denunciate dai sindacati

Nel documento unitario, i sindacati elencano una lunga serie di problematiche che resterebbero irrisolte all’interno dell’azienda di trasporto pubblico cittadino.

Tra i punti contestati figurano la gestione del personale, presunte violazioni dell’Accordo Integrativo Aziendale e del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, l’organizzazione dei turni, ferie e riposi, oltre a criticità operative e relazionali.

Le organizzazioni sindacali denunciano inoltre problemi legati alla sicurezza del servizio, alle condizioni di lavoro e all’assenza di corrette relazioni industriali e di un’adeguata informazione preventiva.

Lo sciopero dell’8 giugno

La protesta avrà carattere territoriale e durerà otto ore consecutive, dalle 16 alle 24 di lunedì 8 giugno.

I sindacati precisano che saranno comunque garantiti i servizi minimi essenziali previsti dalla Legge 146/90 e dagli accordi vigenti in materia di sciopero nei servizi pubblici.

Nel documento viene inoltre specificato che l’azienda non potrà effettuare verifiche preventive sull’adesione dei lavoratori alla protesta e che il personale assente nella fascia oraria indicata sarà considerato aderente allo sciopero “a tutti gli effetti di legge”.

Previsto anche il divieto di sostituzione del personale scioperante con lavoratori di diversa mansione, così come la sospensione del lavoro straordinario per tutta la durata della mobilitazione.

Garantita soltanto la sicurezza dell’utenza

Le organizzazioni sindacali hanno indicato anche le figure professionali minime che resteranno operative esclusivamente per garantire la sicurezza del servizio e la tutela degli utenti.

Tra queste figurano responsabili operativi, coordinatori di esercizio, addetti alla sala operativa, operatori di esercizio, personale tecnico e addetti alla mobilità.

I sindacati precisano tuttavia che tali figure non potranno essere utilizzate per sostituire il personale in sciopero e che eventuali interventi saranno limitati alle sole attività indispensabili per la sicurezza.

“Disponibili al confronto”

Nonostante l’inasprimento della protesta, FILT-CGIL, UIL Trasporti, FAISA CISAL e ORSA Trasporti dichiarano di restare disponibili a un confronto con l’azienda.

Le sigle sindacali sottolineano infatti che la seconda azione di sciopero rappresenta “la conseguenza del mancato superamento delle criticità già oggetto della precedente mobilitazione” e dell’assenza di “concrete aperture” da parte aziendale.

Resta dunque aperta la possibilità di un dialogo, a condizione — spiegano i sindacati — che l’azienda avvii “un percorso serio, responsabile e risolutivo”.

Redazione
Redazione
Seguiamo quotidianamente la cronaca e le notizie locali del territorio messinese, raccontando fatti, eventi e segnalazioni con attenzione alla realtà del territorio e alle storie della comunità.