ATM concorsi: basta la licenza media. La Fauci: “Un segnale concreto di dialogo e buonsenso”
Un piccolo grande passo verso un mercato del lavoro più accessibile e una città più inclusiva. ATM Messina ha deciso di modificare il bando per l’assunzione di Operatori di esercizio, abbassando il requisito di accesso dal diploma di scuola superiore alla licenza media. Una scelta che, dietro l’aspetto tecnico, racconta una visione precisa: quella di un’azienda pubblica che ascolta il territorio e risponde con responsabilità e apertura.
La decisione arriva dopo un’interrogazione presentata dal vicepresidente supplente del Consiglio comunale, Giandomenico La Fauci (Ora Sicilia), che aveva evidenziato l’incongruenza del vecchio bando. “Non ha senso – aveva sottolineato – escludere potenziali candidati solo perché privi di un diploma, quando per guidare un autobus la legge prevede come titolo minimo la licenza media. Lo ha confermato anche una recente sentenza del Tribunale di Palermo”.
Dialogo e concretezza
Da quella segnalazione è nato un confronto costruttivo tra l’amministrazione comunale e l’azienda di trasporto. “Ringrazio la presidente Carla Grillo – dichiara La Fauci – per la disponibilità e la rapidità con cui ha affrontato la questione. ATM ha valutato attentamente la situazione e ha scelto di modificare il requisito, riaprendo i termini del bando fino all’11 dicembre 2025. Una decisione coraggiosa e lungimirante”.
Con la nuova versione del bando, potranno candidarsi tutti coloro che possiedono la licenza media, le patenti e le abilitazioni professionali richieste. Si amplia così la platea dei potenziali autisti e si offrono nuove opportunità di lavoro a tanti messinesi che, fino a ieri, erano esclusi da una barriera burocratica.
Non un passo indietro, ma uno in avanti
“Non si tratta di abbassare la qualità del servizio – chiarisce La Fauci –. Un buon autista si giudica dalle competenze e dalla professionalità, non dal titolo di studio. La licenza media, unita alle patenti e alle abilitazioni necessarie, è più che sufficiente per garantire sicurezza ed efficienza”.
Una riflessione di buon senso, che trova eco anche tra i cittadini e i sindacati, da tempo impegnati a chiedere criteri di selezione più aderenti alla realtà del lavoro.
Un segnale per la città
“Questa vicenda – conclude il vicepresidente del Consiglio comunale – dimostra che quando le istituzioni vigilano con spirito costruttivo e le aziende partecipate rispondono con senso di responsabilità, si ottengono risultati concreti. Più candidati per ATM significa più possibilità di scegliere i migliori. Più opportunità di lavoro per i messinesi significa una città più dinamica, più giusta, più viva”.
Chi fosse interessato potrà consultare il nuovo bando sul sito ufficiale di ATM Messina e presentare domanda entro l’11 dicembre 2025.
Un’occasione reale per entrare a far parte di una delle aziende pubbliche più importanti della città — e per dimostrare che, a volte, il cambiamento passa anche da un semplice, ma decisivo, atto di buonsenso.







