“Archètypos”, la mostra di Giko al Museo di Vibo Valentia. L’archeologia “si fonde” con l’arte contemporanea
Le opere dell’artista messinese potranno essere ammirate fino al 28 febbraio
VIBO VALENTIA. Reperti millenari “dialogano” con opere moderne nella mostra “Archètypos” dell’artista messinese Giacoma Venuti, Giko. L’esposizione è stata inaugurata venerdì 5 dicembre nel suggestivo castello normanno svevo di Vibo Valentia che ospita il Mic. La rassegna è curata da Melissa Acquesta e Michele Mazza, in collaborazione con The Loft Arte.


L’artista, intervistata anche per gli approfondimenti culturali del Tg2, propone un viaggio nell’inconscio collettivo attraverso i suoi dipinti, che reinterpretano il vaso, oggetto simbolo della civiltà, con un linguaggio pittorico intenso e suggestivo. Acrilici e vernici si fondono per creare forme primigenie, tra colori vibranti e tonalità in bianco e nero.
“Archètypos” è un invito a esplorare le profondità della psiche umana e a riscoprire la connessione autentica con se stessi. La mostra è visitabile al Museo archeologico nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia fino al 28 febbraio









