18 Dicembre 2025Eduardo AbramoAttualità e Politica

Ancora polemiche dopo il comunicato di difesa dell’Asp, Calderone: “Linguaggio inaccettabile per azienda pubblica”

Nel documento, firmato da direttore generale Giuseppe Cucci, dal direttore amministrativo Giancarlo Niutta e dal direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi, si rispondeva con toni decisi alle critiche mosse alla sanità pubblica in particolare attraverso i social

“Il comunicato diffuso a nome della Direzione Strategica dell’ASP di Messina appare
gravemente inappropriato sotto il profilo istituzionale. La Direzione Generale di un’azienda sanitaria pubblica non è un soggetto politico, né un ufficio di comunicazione, e tantomeno un attore del pubblico dibattito”. Lo afferma il deputato di Forza Italia Tommaso Calderone in riferimento al comunicato stampa diramato ieri mattina dall’azienda sanitaria di Messina. Nel documento, firmato da direttore generale Giuseppe Cucci, dal direttore amministrativo Giancarlo Niutta e dal direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi, si rispondeva con toni decisi alle critiche mosse alla sanità pubblica in particolare attraverso i social. Il destinatario, non specificato nel comunicato, era evidentemente il deputato regionale di “Sud chiama Nord” Matteo Sciotto. Quest’ultimo ha immediatamente risposto affermando: “Vogliamo fatti, non comunicati stampa”.

Ed oggi la polemica continua con l’intervento di Calderone:
“Il ruolo dell’Asp – dichiara il Parlamentare – è esclusivamente quello di governare l’azienda sotto il profilo amministrativo e sanitario, garantire l’erogazione dei servizi, applicare le norme e rendicontare agli organi di controllo competenti.
L’utilizzo di un linguaggio divisivo e di impostazione propagandistica, con riferimenti a
contrapposizioni tra cittadini e amministrazione, rappresenta una deviazione inaccettabile dai
doveri di imparzialità, sobrietà e neutralità che devono caratterizzare l’azione di una Direzione
aziendale pubblica.
Tali modalità comunicative non solo non sono consone ai ruoli ricoperti dai firmatari della
nota, ma contribuiscono a indebolire la credibilità dell’istituzione e a compromettere il
rapporto di fiducia con i cittadini.
La presentazione della spesa di fondi PNRR e di altri finanziamenti come un risultato
eccezionale è altresì fuorviante, poiché si tratta di risorse vincolate e già assegnate, il cui
utilizzo è imposto e regolamentato da precisi obblighi normativi e da stringenti vincoli di
rendicontazione.

Il rispetto delle scadenze e delle percentuali di avanzamento costituisce un adempimento
dovuto, non un merito, e non può essere surrogato di una valutazione seria sull’effettiva
operatività delle strutture, sulla qualità dei servizi e sulla reale risposta ai bisogni sanitari dei
territori.
La Direzione Strategica Asp Messina è chiamata, piuttosto, a esercitare con rigore e continuità
la propria funzione di vigilanza e controllo, in particolare su trasferimenti di personale,
nomine, appalti e servizi, assicurando trasparenza, legalità e correttezza amministrativa,
mantenendo sempre una distanza netta, visibile e inequivocabile da qualsiasi interferenza
politica.
Solo il rispetto rigoroso e costante del ruolo istituzionale, esercitato attraverso atti amministrativi chiari, concreti e pienamente verificabili, può garantire una reale tutela del sistema sanitario pubblico. È su questo terreno, e non su quello della comunicazione autoreferenziale, che si misura la credibilità di un’azienda sanitaria, la fiducia dei cittadini si costruisce esclusivamente attraverso la trasparenza delle decisioni, la correttezza delle procedure, l’imparzialità dell’azione amministrativa e la capacità di assicurare servizi efficaci e realmente funzionanti, nel rispetto delle regole e dell’interesse pubblico”.

Eduardo Abramo
Eduardo Abramo
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