23 Marzo 2026Francesco PellegrinoSport

Alla Nuova Igea Virtus non basta il bel gol di Calafiore: la Gelbison pareggia 1-1 con il rigore di Cascio

Fischio finale allo stadio “Valentino Giordano” di Castelnuovo Cilento: termina 1-1 la sfida tra Gelbison e Nuova Igea Virtus.

A dodici giorni esatti dalla pesante penalizzazione inflitta dal Tribunale Federale Nazionale per il caso De Falco, che ha scosso l’intero ambiente giallorosso, la compagine barcellonese torna in campo per disputare il match della ventottesima giornata del Girone I di Serie D. Gli uomini del Longano partono alla volta della Campania, ospiti della Gelbison, sesta forza del raggruppamento e desiderosa di regalarsi un finale di stagione in cui coltivare il sogno dei play-off.

Mister Agostino Spicuzza, in sostituzione dello squalificato Massimo Agovino, schiera Corriere tra i pali; Semeraro, Urquiza, capitan Viscomi, Scognamiglio, Chironi, De Martino, Uliano, Coscia, Ferreira e Liurni. Mister “Sasà” Marra replica con Testagrossa in porta; Maddaloni, Maltese, Maggio, Cess, Balsano, Vacca, capitan Calafiore, Cardinale, Mascari e Cicirello; solo panchina per Squillace e Samake.

La prima occasione dell’incontro è di marca locale e arriva al 3’ di gioco: calcio d’angolo tagliato di Uliano all’indirizzo di Liurni, che tenta una conclusione complessa, senza esito positivo. Dall’altro lato, il primo affondo barcellonese genera il primo potenziale “turning point” del match: lancio di Vacca verso Cicirello che si sposta il pallone, venendo atterrato da Corriere. Calcio di punizione dal limite e cartellino rosso diretto per l’estremo difensore rossoblù. Gelbison in dieci uomini per praticamente tutta la partita, che deve privarsi di Liurni per far spazio a Sakho Samba. Gli igeani tentano di approfittare della superiorità numerica già dal calcio di punizione scaturito dal precedente contatto: Calafiore chiama lo schema, suolata verso Cicirello che vede la propria conclusione deviata. Padroni di casa che non demordono e che si fanno vedere in avanti al quarto d’ora: Urquiza va sul mancino e calcia, Maggio ribatte in corner. Poco dopo, nuova pericolosa offensiva dei cilentani: cross di Chironi verso il cuore dell’area, sponda aerea di Scognamiglio alla ricerca del taglio di Ferreira che calcia in caduta, permettendo a Testagrossa di bloccare a terra. Al 41’ Uliano recupera e propone in mezzo verso De Martino, che calcia debolmente in girata. Dall’altro lato suona la carica Balsano, che tira di controbalzo dalla distanza ma non riesce a inquadrare lo specchio della porta difesa da Sakho Samba.

Ripresa che si apre con gli uomini di mister Agovino in avanti: Semeraro imbuca per Coscia che, al momento dell’ingresso in area di rigore, cade a terra dopo un contrasto con Cess. Per l’arbitro è tutto buono, si può continuare a giocare. Il numero 47 si rialza prontamente, prende il fondo e cade nuovamente a terra dopo un contatto – questo molto lieve – con Maggio. Ancora Gelbison in attacco al 63’: calcio d’angolo a uscire ben battuto da Semeraro che trova l’ottimo inserimento di Scognamiglio, il quale non trova la coordinazione adatta per il proprio colpo di testa. Al 73’, sempre sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, la Nuova Igea Virtus sblocca la partita: bella traiettoria disegnata verso il secondo palo dal destro di Longo, capitan Calafiore la mette giù con la suola e calcia a giro, disegnando una curva che si spegne dove né Sakho Samba né Viscomi riescono a intervenire. È 0-1 al “Valentino Giordano”. Gara che sembra mettersi in discesa per i ragazzi di mister “Sasà” Marra, che però pagano immediatamente una colossale ingenuità di Cess, che atterra Semeraro in area di rigore: è penalty. Sul dischetto si presenta il centrocampista argentino Facundo Cascio che incrocia, spiazza Testagrossa e fa 1-1. Locali galvanizzati dal pareggio, che si fanno rivedere in avanti tre giri di lancette dopo: sgasata sulla corsia mancina di Cascio e servizio per l’accorrente Uliano che, da posizione favorevole e senza pressione avversaria, manda alle stelle. È l’ultima emozione del match.

Un punticino per parte, con la Nuova Igea Virtus che sale a quota 46 e rimane al quinto posto, rosicchiando un piccolo margine sulla capolista Athletic Club Palermo, sconfitta a Caltanissetta. I giallorossi torneranno in campo mercoledì pomeriggio, quando il “D’Alcontres – Barone” diventerà il teatro del recupero della ventisettesima giornata contro la Reggina: uno scontro fondamentale per gli equilibri della parte alta della graduatoria.

(Foto: pagina Facebook della Gelbison – Gianmarco Palladino)

Francesco Pellegrino
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