Alessia Giorgianni di dimette dalla presidenza di Arisme e attacca Basile: “Perchè ha aumentato il suo stipendio?”

Alessia Giorgianni si dimette dalla presidenza dell’Agenzia per il Risanamento e le dimissioni arrivano dopo un acceso botta e risposta con il sindaco Federico Basile, destinato a produrre ancora polemiche.

L’ex presidente aveva in realtà già un “piede fuori” dall’Ente visto che il primo cittadino aveva avviato l’iter per revocarle l’incarico. Basile non aveva gradito il fatto che Alessia Giorgianni avesse deliberato l’aumento del suo compenso mensile. Ma l’ex presidente adesso non evita le polemiche e dichiara: “Basile spieghi ai cittadini perché il suo stipendio è aumentato del 50% senza obbligo di legge e perché gli altri non devono farlo”.

L’Amministrazione comunale di Messina infatti aveva colto al volo e senza pensarci due volte l’opportunità di ritoccare le indennità. Soldi che vanno prelevati dai bilanci comunali.

“Da primo Cittadino dovrebbe spiegare ai Cittadini perché ha aumentato il suo compenso e pretende che tutti gli altri debbano rinunciare. Due pesi e due misure. Ho svolto per un breve tempo l’incarico di Presidente in condizioni difficili e non ho percepito tre stipendi come accade in questo momento per il piú alto dirigente del Comune. Aspetto che il Sindaco faccia chiarezza. Da domani – conclude l’ex presidente Arisme -lo chiederò come Cittadina”

E la questione dell’aumento delle indennità ancora prima della polemica Giorgianni-Basile era già stata sollevata nel silenzio generale dal consigliere comunale Giandomenico La Fauci. Un’interrogazione era stata presentata il 25 ottobre per capire quali ragioni abbiamo indotto gli amministratori ad aumentare i compensi con procedure comunali di riequilibrio ancora in corso. Nessuna risposta. La Fauci ipotizza di scrivere alla Regione.

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