24 Aprile 2026RedazioneAttualità e Politica

Al via il progetto dei cassonetti intelligenti: confronto con gli amministratori di condominio

Messinaservizi Bene Comune accelera sul fronte dell’innovazione nella raccolta differenziata e presenta ufficialmente il progetto pilota dei cassonetti smart, destinato a rappresentare la “seconda fase” del sistema cittadino: un’evoluzione del modello porta a porta verso una gestione più moderna, efficiente e tecnologica dei rifiuti.

Nella mattinata di giovedì 23 aprile, la società ha incontrato gli amministratori di diversi condomini che saranno coinvolti nella sperimentazione. Si è trattato del primo momento di confronto diretto con i referenti degli stabili interessati, chiamati a conoscere da vicino il nuovo sistema pensato per migliorare qualità della raccolta, decoro urbano e gestione dei conferimenti.

L’iniziativa è stata accolta con interesse e favore dagli amministratori presenti, che hanno riconosciuto nei cassonetti intelligenti una possibile soluzione alle criticità emerse negli anni nei grandi complessi residenziali. Tra i benefici attesi figurano maggiore ordine negli spazi comuni, conferimenti più corretti e un servizio complessivamente più efficiente.

Un progetto nato tra il 2024 e il 2025

Il piano prende forma da un percorso avviato da Messinaservizi Bene Comune tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025, con la presentazione al Comune di Messina del Documento di Indirizzo alla Progettazione. L’amministrazione comunale ne ha successivamente approvato l’impostazione, definendo il quadro operativo tramite una specifica convenzione.

L’intervento ha inoltre ottenuto il finanziamento nell’ambito del programma PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021–2027.

Come funzionano i cassonetti smart

I nuovi contenitori saranno dotati di sistemi elettronici di riconoscimento che consentiranno l’apertura tramite tessera personale o applicazione mobile. In questo modo il conferimento dei rifiuti sarà più ordinato, controllato e tracciabile.

Il progetto prevede anche una struttura integrata composta da:

  • contenitori informatizzati;
  • un mezzo attrezzato per la raccolta automatizzata;
  • una piattaforma centrale per la gestione dei dati.

Questo consentirà il monitoraggio costante delle attività e una gestione più efficiente del servizio.

I numeri della sperimentazione

La fase pilota prevede l’installazione di 56 postazioni complete e il coinvolgimento iniziale di circa 6.500 utenze. L’obiettivo indicato da Messinaservizi Bene Comune è quello di avviare operativamente il sistema a partire dal mese di giugno, attraverso un percorso graduale e controllato.

Nei prossimi giorni sono previsti ulteriori incontri con altri amministratori di grandi condomini, così da accompagnare passo dopo passo l’introduzione del nuovo modello.

L’obiettivo: superare il 65% di differenziata

L’iniziativa rientra nel percorso “Insieme verso il 65% e oltre”, con cui la società punta a migliorare ulteriormente i risultati della raccolta differenziata in città.

«Siamo particolarmente soddisfatti per l’apprezzamento unanime dell’iniziativa da parte degli amministratori di condominio – ha dichiarato Giuseppe Laface – segno che la città ha compreso il valore della corretta differenziazione dei rifiuti ed è pronta ad andare oltre per raggiungere l’obiettivo del 65%».

Redazione
Redazione
Seguiamo quotidianamente la cronaca e le notizie locali del territorio messinese, raccontando fatti, eventi e segnalazioni con attenzione alla realtà del territorio e alle storie della comunità.