Agguato a Camaro. Muore anche Cannavò

Si complica la posizione del 37enne, presunto responsabile dell’agguato di Camaro di domenica 2 gennaio, ricercato da giorni dagli investigatori. E’ morto al Policlinico anche Giuseppe Cannavò, uno degli uomini rimasti coinvolti nella sparatoria durante la quale ha perso la vita Giovanni Portogallo.

I due, rispettivamente di 35 e 31 anni, si trovavano insieme quando sono stati raggiunti da alcuni colpi di pistola. Quattro proiettili hanno colpito Portogallo, due alla schiena e due alle gambe. Altri invece hanno raggiunto Cannavò al collo, rendendo necessario il suo trasferimento al Pronto soccorso dell’ospedale Piemonte e poi un intervento chirurgico al Policlinico. Le condizioni di Cannavò, dopo l’operazione, sembravano migliorate. Poi il peggioramento del quadro clinico fino al decesso avvenuto nella serata di ieri.

Gli investigatori sarebbero vicini alla soluzione del caso dopo aver individuato il 37enne che avrebbe sparato nel contesto di un regolamento dei conti nell’ambito della gestione della droga. L’uomo residente nella zona dove è avvenuto l’agguato è già indagato per omicidio. Dopo la sparatoria si è dato alla fuga in solitaria ed è braccato da polizia e carabinieri, che stanno rivoltando in lungo e in largo la città e i quartieri “caldi” con decine di perquisizioni e controlli, nel tentativo di rintracciarlo.

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