Addio a Totò Schillaci, eroe del “Celeste” e di “Italia 90”
Se n’è andato uno dei protagonisti indiscussi della storia del calcio messinese. Si è spento Totò Schillaci. Per tutta Italia l’attaccante inarrestabile in maglia azzurra dei mondiali del 1990. Per chi ha affollato lo stadio celeste negli anni ’80 anche uno dei calciatori più rappresentativi dei colori giallorossi. Un legame forte quello della città dello Stretto con Totò, palermitano ma messinese d’adozione. Messina lo ha fatto diventare calciatore professionista; 219 presenze dal 1982 fino al 1989 con tanti gol e infinite emozioni. Il suo talento puro da attaccante, valorizzato da mister Franco Scoglio, non poteva sfuggire ai grandi club.
Il suo passaggio alla Juventus fu la consacrazione. Il ct della nazionale Azeglio Vicini lo convocò in nazionale per i mondiali. Un grande orgoglio per la messina calcistica che per lui esponeva striscioni in citta’.
Schillaci fu il capocannoniere di quella competizione entrando nella storia del calcio. Da Messina alla fama internazionale. Poi l’esperienza all’Inter ed il richiamo dell’esperienza in Giappone. 58 gol “made in Italy” in 86 partite. Dopo il ritiro qualche apparizione nei reality show e nelle fiction. La malattia ha interrotto il il suo viaggio a soli 59 anni. Per i messinesi rimarrà sempre l’attaccante inarrestabile in maglia giallorossa.








