ACR Messina, scende in campo l’imprenditoria locale: Barbera garante del tentativo last-minute
Mentre prosegue la preparazione (fisica e mentale) del gruppo di lavoro agli ordini di mister Simone Banchieri e del direttore sportivo Domenico Roma in vista del delicatissimo scontro diretto con il Foggia (in programma allo “Zaccheria” per le ore 18:30 del prossimo sabato 19 aprile), sembra che qualcosa si stia muovendo anche al di fuori del rettangolo verde laddove, attualmente, si gioca la partita più importante di tutte: quella strettamente legata al futuro, sportivo e non, del club.
Dopo la manifestazione indetta dalla Curva Sud (tenutasi giovedì scorso ai piedi del Municipio) e la paradossale evoluzione della questione relativa all’errata trasmissione della procura internazionale concedente al presidente Stefano Alaimo la possibilità di cedere l’80% delle azioni del club al prezzo simbolico di 1€, il sindaco Federico Basile si è mosso in prima persona nel tentativo di scongiurare il rischio che il mancato saldo delle somme economiche da versare all’interno delle casse della Lega Pro non oltre le prossime 56 ore possa aumentare lo stato d’agitazione di una piazza attualmente appesa al sottile filo dei risultati sul campo: àmbito in cui i biancoscudati hanno dimostrato (e continuano a dimostrare) di avere tutte le carte in regola al fine di ottenere una salvezza che avrebbe del clamoroso, specialmente alla luce del contesto di totale precarietà all’interno del quale è costretta ad operare la squadra. Percezione rafforzata dal risultato maturato ieri al “Viviani” di Potenza dove i lucani hanno battuto per 2-1 la Casertana grazie alle reti di Castorani e dell’ex giallorosso Rosafio, consentendo al Messina di uscire parzialmente indenne (con riferimento esclusivo ai campani) dal turno di stop forzato osservato a causa dell’esclusione dal campionato corrente della Turris.

Nell’attesa dell’arrivo in riva allo Stretto, previsto nella tarda serata odierna, della copia cartacea in originale dell’importante documento (a cui, in mattinata, il notaio lussemburghese impiegato nella redazione ha allegato la postilla attestante l’autenticità dello stesso) il primo cittadino ha finalmente deciso di intensificare i contatti e serrare i ranghi, conducendo un lavoro di mediazione finalizzato al lancio di una chiamata alle armi last-minute dei principali operatori economici del territorio nostrano.
Garante dell’iniziativa è l’imprenditore Francesco Barbera, amministratore delegato della fortunata azienda Caffè Barbera impiegata nel settore della torrefazione e vendita di caffè, che in mattinata è stato ricevuto (insieme all’avvocato Fabrizio Gemelli) proprio dallo stesso Basile, accettando altresì l’invito ad impegnare una quota pari a circa 25.000€ propedeutica alla creazione di un “comitato d’emergenza” che possa dunque programmare un piano di finanziamento a vantaggio del club. Un primo passo che apre la strada a tutte quelle componenti del tessuto imprenditoriale peloritano volenterose di accettare la proposta e, conseguentemente, tentare di traghettare il Messina fino al termine dell’annata 2024/2025 assicurando perciò il pagamento delle spese gestionali minime. Annunciato, altresì, il supporto nell’operazione del notaio Bernardo Maiorana, sul cui conto corrente dovranno essere versati gli importi donati dagli aderenti.
Il lodevole progetto, discusso anche nel pomeriggio presso lo studio legale di un noto avvocato cittadino (alla presenza del sindaco Federico Basile, del commercialista Francesco La Fauci, di Barbera stesso e di Pietro Sciotto, presidente uscente nonché sostenitore della campagna di raccolta), potrebbe tuttavia presentare alcune non piccole criticità in tema di tempistiche e di garanzie richieste proprio dagli imprenditori intenzionati a contribuire alla causa. A sciogliere i nodi sarà una lista di professionisti nel settore a cui verrà altresì affidato il compito di individuare la soluzione tecnica più adatta alla realizzazione di un’operazione che rappresenta, di fatto, l’ultima àncora di salvataggio di una comunità intera.

Scadenza del 16 aprile: le delucidazioni di Nicola Binda.
Il giornalista de La Gazzetta dello Sport Nicola Binda, attraverso i propri canali social ufficiali, ha poc’anzi fatto chiarezza circa un aspetto regolamentare che potrebbe interessare da vicino anche il Messina proprio in vista delle imminenti scadenze federali.
Tema cruciale trattato da Binda è quello relativo all’assegnazione dei punti di penalizzazione in caso di mancato adempimento di stipendi, contributi fiscali ed oneri previdenziali entro la data (perentoria) di mercoledì 16 aprile. Queste le dichiarazioni rilasciate dal noto giornalista:

“Se qualche società dovesse saltare la prossima scadenza, la sanzione non sarà scontata in questa stagione bensì nella prossima.
Lo dice il Codice di Giustizia Sportiva e lo spiega la logica: tra verifiche Co.Vi.So.C., deferimento della Procura e tre gradi di giudizio, con i Play-Off che partono il 4 maggio ed i Play-Out che iniziano il 10, non ci sono i tempi tecnici per avere un giudizio finale.
Logico che, se la penalizzazione inciderà sulla prossima classifica, l’importo della scadenza saltata dovrà essere saldato in tempo per iscriversi al prossimo campionato (il 30 aprile saranno definiti tempi e modalità)”.
(Foto: pagina Facebook del Potenza Calcio – Nicola Remollino; MessinaOra.it; pagina Facebook di Nicola Binda)








