ACR Messina, prosegue la crisi tecnica: contatti con Banchieri, si allontana Cudini
Continua la ‘caccia al mister’ in casa ACR Messina.
Ancora tanta è l’attesa circa l’epilogo dell’incredibile crisi tecnica della Biancoscudata, apertasi a margine della sconfitta interna contro il Crotone di lunedì scorso; gara al termine della quale l’allenatore Giacomo Modica, nel contesto della consueta conferenza stampa post-match, aveva annunciato il proprio disimpegno dall’incarico di Responsabile Tecnico della Prima Squadra.
Una decisione parsa sin da subito irrevocabile, date le sentenziose dichiarazioni rilasciate nel contesto dell’ultimo incontro con i giornalisti. Parole dure, dalle quali si era manifestato un forte malcontento nei confronti delle tante circostanze susseguitesi nell’arco degli ultimi mesi del 2024: dalla sempre più marcata assenza di una proprietà “silenziosa e lontana” al progressivo ed irrimediabile scollamento del rapporto con l’ambiente, sfociato nella contestazione che ha privato la squadra del supporto diretto della tifoseria organizzata in occasione delle partite interne. Nel mezzo, l’inevitabile mancanza di fiducia in un progetto dimostratosi fallimentare, sia sul piano tecnico (solo 19 sono punti collezionati nelle ventitré giornate di campionato sin qui disputate) che sul piano comunicativo (con riferimento ai due mesi di silenzio autoproclamato fra i mesi di ottobre e dicembre).
Immediato l’avviamento, a cura del DS Domenico Roma, delle negoziazioni finalizzate alla recluta di una nuova guida tecnica; vari i nomi sul taccuino del dirigente nativo di Policoro, fra i quali quelli di Cristiano Lucarelli, Delio Rossi, Pasquale Marino, Vincenzo Cangelosi e Roberto Occhiuzzi.
Nella serata di ieri (mercoledì 22 gennaio) l’ufficio stampa giallorosso aveva annunciato, tramite una nota flash divulgata alle varie testate giornalistiche, l’indizione di una conferenza stampa per le ore 12:30 del giorno seguente (oggi, giovedì 23), con argomento centrale “la risoluzione della crisi tecnica in atto” e le relative novità circa il nome del nuovo allenatore. Rimbalzata, fra le varie, l’ipotesi di una clamorosa revoca delle dimissioni con conseguente ritorno sulla panchina della Biancoscudata proprio del trainer di Mazara del Vallo: dietrofront che non si è tuttavia concretizzato, nonostante il tentativo abbozzato proprio dal direttore sportivo Domenico Roma e dal presidente Stefano Alaimo al fine della “salvaguardia della continuità del progetto tecnico” (come dallo stesso annunciato in giornata).
Registrata una brusca virata, dunque, su nuovi obiettivi, seguente ad alcuni “no” incassati in mattinata e che hanno definitivamente chiuso le porte all’ingaggio dei profili negli scorsi giorni contattati dal neo DS. Indiscrezioni emerse nel primo pomeriggio odierno sono quelle legate ai colloqui intercorsi con Mirko Cudini e Simone Banchieri: se il primo sembrerebbe attualmente indirizzato verso un responso negativo, il secondo (che intorno alle ore 19:20 ha ufficialmente risolto il precedente contratto con la VIS Pesaro) sarebbe momentaneamente in contatto con i vertici societari del club siciliano al fine di valutare se esistono i presupposti per un’eventuale fumata bianca. Parti apparentemente in avvicinamento.
Dinamiche dall’esito impronosticabile: da non escludere ulteriori “coups de théâtre”, in una situazione dominata dalla totale incertezza.








