ACR Messina, le parole di Alaimo: “Firmata la procura per i pagamenti, stasera darò le dimissioni”
A margine del lungo incontro tenutosi dalle ore 12:30 in poi presso lo studio notarile della figura di riferimento del “comitato di salute pubblica” Bernardo Maiorana il presidente Stefano Alaimo, presentatosi in loco per apporre le proprie firme sulla documentazione propedeutica all’attivazione delle varie procedure concernenti l’iter del versamento, ha preannunciato ai microfoni di TempoStretto.it le proprie dimissioni (che giungeranno ufficialmente in serata) dall’incarico di Presidente del collettivo peloritano.
Parole al vetriolo, espresse mediante uno sfogo indirizzato non solo al comportamento mantenuto dalla fiduciaria di matrice lussemburghese – americana durante i paradossali tre mesi e mezzo di fantomatica gestione bensì alle varie minacce subìte in questo periodo (sia di carattere personale che familiare).
Il presidente uscente, Stefano Alaimo, continuerà tuttavia a ricoprire il ruolo di procuratore alla vendita dell’80% delle quote del club giallorosso, essendo stata la documentazione redatta a suo nome.
Rimane tanta l’attesa in vista dell’esito della difficile operazione. Il tempo è poco ed il pessimismo, purtroppo, ne è inversamente proporzionale.

Di seguito si riportano, integralmente, le dichiarazioni di Stefano Alaimo raccolte da Simone Milioti:
“Ho firmato questa procura al notaio Maiorana per poter eseguire i pagamenti. Ho fatto tutto e sicuramente staserà darò le dimissioni, il mio compito qui è finito. Non sono andato via perché se avessi dato le dimissioni prima non avrei potuto firmare queste procure per mandare avanti la causa del Messina. Purtroppo sono un dipendente di AAD che avrebbe dovuto darmi le condizioni per gestire il tutto e invece non me le ha date”.
“Sono stato minacciato e insultato, ci sta tutto calcisticamente parlando, capisco i tifosi, sono stato un tifoso anch’io. Però non capisco come possano aver minacciato di morte mio figlio che ha 13 anni o mia figlia. Darò adesso le dimissioni sperando che chi verrà dopo di me potrà soprattutto avere le condizioni per risolvere il tutto, quelle che sono mancate a me. Avevamo iniziato bene, ma dopo AAD ha avuto dei problemi e non mi ha seguito in questo percorso. Senza le garanzie bancarie e i soldi in una società di calcio si può fare bene poco”.
“Non so chi opererà da oggi per il Messina, io darò le dimissioni, vedranno insieme Cissè e Sciotto che sono gli azionisti. Se riusciremo ad adempiere oggi ai versamenti? Sono venuto qui per questo, altrimenti avrei dato le dimissioni già prima, ma in quel modo non avrei potuto dare mandato al notaio di eseguire i pagamenti degli stipendi e degli F24. Ora che ho firmato questo mandato mi faccio da parte, sperando che qualcuno più bravo di me possa proseguire per il bene del Messina”.
(Foto: intervista a cura di TempoStretto.it; pagina Facebook dell’ACR Messina – Francesco Saya)








