3 Marzo 2025RedazioneSport

ACR Messina, la segnalazione del Procuratore Federale: deferiti il club giallorosso, Stefano Alaimo e Doudou Cissè

Il Procuratore Federale, a seguito di segnalazioni della Co.Vi.So.C., ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare le società Lucchese 1905 S.R.L. (Girone B di Serie C), A.C.R. Messina S.R.L. (Girone C di Serie C), Taranto F.C. 1927 S.R.L. (Girone C di Serie C) ed U.S. Triestina Calcio 1918 S.R.L. (Girone A di Serie C), nonché i rispettivi legali rappresentanti e dirigenti, per una serie di violazioni di natura amministrativa.

Di seguito, nel dettaglio, il deferimento relativo al collettivo peloritano:

“Stefano Alaimo e Doudou Aissatou Sarr Cissè, rispettivamente Presidente e Amministratore dell’A.C.R. Messina S.R.L., sono stati deferiti per non avere provveduto, entro il termine del 17 febbraio 2025, al versamento delle ritenute IRPEF e dei contributi INPS riguardanti gli emolumenti dovuti ai tesserati, ai dipendenti e ai collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati dalla competente Lega, relativi alle mensilità del trimestre novembre – dicembre 2024 e gennaio 2025.

La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte ai propri legali rappresentanti pro-tempore, nonché a titolo di responsabilità propria”.

Nel resto del Girone C:

È giunto, nel primo pomeriggio, anche il deferimento riguardante il Taranto Calcio: una segnalazione che avvicina sempre di più il club pugliese verso lo spettro della già preannunciata esclusione dal campionato (e conseguente fallimento con perdita del titolo sportivo). Di seguito, nel dettaglio, la sentenza:

“Salvatore Alfonso, all’epoca dei fatti amministratore unico della società Taranto F.C. 1927 S.R.L., Mark Colin Campbell, all’epoca dei fatti institore della società Taranto F.C. 1927 S.R.L., Maria Acquaviva, all’epoca dei fatti institrice della società Taranto F.C. 1927 S.R.L., Massimo Giove, all’epoca dei fatti procuratore speciale dotato della società Taranto F.C. 1927 S.R.L. sono stati deferiti per non aver provveduto, entro il 17 febbraio 2025, al pagamento degli emolumenti netti e degli incentivi all’esodo dovuti tesserati, ai dipendenti e ai collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati dalla competente Lega, relativi alle mensilità del trimestre novembre – dicembre 2024 e gennaio 2025. I quattro dirigenti sono stati, inoltre, deferiti per non aver provveduto al versamento delle ritenute IRPEF e dei contributi INPS riguardanti gli emolumenti dovuti ai tesserati, ai dipendenti e ai collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati dalla competente Lega, nonché delle ritenute IRPEF relative agli incentivi all’esodo, per le mensilità del bimestre settembre ed ottobre 2024 e del trimestre novembre – dicembre 2024 e gennaio 2025.

La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte ai propri legali rappresentanti pro-tempore, nonché a titolo di responsabilità propria.

Alla società ed ai sigg.ri Salvatore Alfonso, Mark Colin Campbell e Massimo Giove è stata, altresì, contestata la recidiva, ex art. 18, comma 1, C.G.S.”.

Prosegue, invece, l’attesa sul fronte SS Turris: i campani non hanno difatti ricevuto alcuna segnalazione poiché implicati in un procedimento a parte. Il deferimento del club di Torre del Greco è comunque previsto nelle prossime ore, in quanto l’avviso di chiusura indagini è stato notificato più tardi rispetto agli altri club ai quali la Co.Vi.So.C. ha contestato criticità nella documentazione.

(Foto: sito web della FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio)

Redazione
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