ACR Messina, la protesta non si placa. Scelto il nuovo direttore generale
La voce del popolo: si è tenuta ieri, presso Piazza Unione Europea (davanti al Municipio), la seconda protesta della tifoseria peloritana contro l’attuale proprietà.
Nonostante delle condizioni metereologiche ampiamente sfavorevoli, si è ugualmente svolto l’appuntamento organizzato dalla Curva Sud: una protesta che si è prolungata per più di un’ora, in cui i tifosi hanno di fatto inveito contro l’attuale società, cui chiarezza e stabilità (dal punto di vista organizzativo) risultano essere sempre più carenti. Ad essere chiara e netta è, invece, la posizione dei supporters giallorossi: unica soluzione utile alla cessazione della fase di contestazione è il disimpegno da parte del presidente Pietro Sciotto, mai così criticato e distaccato dall’ambiente biancoscudato.
A differenza della prima manifestazione (tenutasi sempre in Piazza Unione Europea nel pomeriggio di martedì 23 luglio) non è giunta nessuna risposta da parte del sindaco Federico Basile, dell’assessore allo sport Massimo Finocchiaro e degli amministratori della città peloritana.
La linea “dura” proseguirà fino a novità significative circa la tanto paventata cessione societaria: in tal senso, l’appello emanato direttamente dall’imprenditore di Gualtieri Sicaminò qualche giorno addietro non ha sortito l’effetto desiderato (anzi, probabilmente ha contribuito ad aumentare il clima di tensione da parte di una piazza sempre più immersa nella densa nebbia di un futuro incerto).
Il nuovo direttore generale
Nel caos senza risposte in cui, da due mesi, si ritrova la Messina calcistica, è stato finalmente reso noto il nome del nuovo direttore generale. L’incarico verrà ricoperto dal dottor Giuseppe Trimarchi, editore nel settore giornalistico e già in passato collaboratore della società biancoscudata con l’incarico di responsabile dei rapporti istituzionali.
Ricoperto dunque (con considerevole ritardo) un tassello importante mediante l’ingaggio di un profilo che, nonostante la poca esperienza in àmbito calcistico (si tratta della prima effettiva ‘investitura’ nel mondo del calcio), ha dalla sua la conoscenza delle delicate dinamiche dell’ambiente societario.








