Acireale – Messina, tre partite per il futuro
Si alza il sipario sullo stadio “Aci e Galatea”: il Messina rende visita all’Acireale in occasione della gara valida per la quarta giornata del Girone I di Serie D. Fischio d’inizio alle ore 15:00, agli ordini del signor Marco Antonuccio della sezione di Roma 1: a coadiuvarlo, gli assistenti Andrea Zanichelli di Legnano e Axel Mastroianni di Mantova.
Resettare.
Turno infrasettimanale, il primo dei due in programma in stagione, per un Messina chiamato a scrollarsi di dosso in fretta il pesante K.O. di tre giorni fa contro il Gela. Un match che ha visto i giallorossi incassare la prima sconfitta del proprio campionato, nonostante una prolungata superiorità numerica durata oltre sessantacinque minuti. Al contrario, i biancazzurri hanno saputo sfruttare al meglio le proprie armi, imponendosi con una prova non esteticamente brillante ma cinica e organizzata, frutto della maggiore esperienza e qualità a disposizione della rosa.
Restano tanti, a tal proposito, i non trascurabili limiti dell’attuale organico biancoscudato. Fra questi pesa, su tutti, la mancanza di alternative e profondità in attacco, a cui si mescola una naturale carenza d’intesa fra i reparti, effetto diretto del pochissimo lavoro svolto in gruppo durante l’estate, condizionata dal pesante ritardo accumulato a causa delle note vicende giudiziarie. Appare evidente, dunque, la necessità di ritoccare la rosa per poter affrontare (con competitività e continuità) la complicata corsa salvezza: un’esigenza che, però, mal si concilia con la delicatissima situazione extra-campo. In questo senso, è chiara la strada che sta tentando di percorrere la curatrice fallimentare Maria Di Renzo: un percorso partito con l’individuazione di sponsor (Acqua Fontalba e Caffè Barbera su tutti, con il prezioso supporto della Cooperativa dei tifosi) atta a iniettare liquidità nelle casse sociali per poter garantire al club la continuità sportiva fino al prossimo 5 ottobre, e che prosegue sull’onda delle interlocuzioni avviate con alcuni soggetti che – negli scorsi giorni – si sono timidamente avvicinati alla causa peloritana. Effettivo nodo nevralgico risulta essere, tuttavia, la quantificazione del debito sportivo, cui conoscenza risulta essere propedeutica all’eventuale avviamento di trattative concrete: una dinamica che rende difficile – per non dire “impossibile” – la contrattualizzazione di nuovi giocatori (in virtù di un “abbattimento dei costi”) che possano potenziare la base del roster, e che costringe il tecnico Romano a dover fare i conti con il materiale a sua disposizione.
Tanto, tantissimo passerà altresì dai risultati che la formazione biancoscudata raccoglierà nella prossima settimana e mezzo. Già, perché la partita odierna contro l’Acireale rappresenterà soltanto l’inizio di un “tour de force” di importanza capitale: le successive sfide contro le dirette concorrenti Paternò ed Enna, infatti, potranno delineare un quadro più preciso circa le effettive speranze di salvezza sul campo dei giallorossi. Un tris di incontri da non fallire, e nel contesto del quale sarà obbligatorio cercare di raccogliere quanti più punti possibili. Con il doppio obiettivo di avvicinarsi a quota 0 in classifica e, allo stesso tempo, di rendere più appetibile in sede d’asta il titolo sportivo.

Fronte Acireale…
La compagine allenata da mister Marco Coppa, reduce dalla pesante sconfitta per 3-0 incassata al “D’Alcontres – Barone” contro la Nuova Igea Virtus, si posiziona attualmente al diciassettesimo posto della classifica temporanea: uno score che rispecchia, a tutti gli effetti, un inizio di stagione fortemente negativo, che ha portato in dote solo il punto ottenuto nel pareggio interno contro il Savoia. Bianco-granata che sono chiamati a invertire il trend, alla ricerca di un successo che rappresenterebbe una vera e propria boccata di ossigeno in termini di graduatoria e morale.
Fra le file acesi si possono segnalare i nomi del portiere Negri, dei difensori Rechichi e Jansen, dei centrocampisti Baglione e Iuliano (capitano) e dell’attaccante Marko Maletić.

I convocati di mister “Pippo” Romano:
Portieri: Gennaro Paduano, Andrea Sorrentino;
Difensori: Lorenzo Bosia, Stefano Bombaci (2006), Francesco De Caro, Giulio Orlando, Daniele Trasciani;
Centrocampisti: Matteo Fravola, Sergio Agatino Garufi, Yekalej Ivan (2007), Marko Tešija, Matías Verón (2007), Emanuele Zucco;
Attaccanti: Alessio Aprile (2005), Angelo Azzara, Giuseppe Elia (2005), Bruno Maisano (2007), Christian Roseti (2006), Isyakha Touré.

(Foto: pagina Facebook dell’ACR Messina – Radio Night; pagina Facebook dell’Acireale Calcio – Foto Laboratorio Aci)








