7 Marzo 2026RedazioneAttualità e Politica

Accertamenti Imu, Cicala replica a Picciolo: “Il Comune ha applicato la legge”

MESSINA. ” Ho letto le dichiarazioni del Presidente IACP, onorevole Beppe Picciolo. Comincio dicendo che non c’è nessuna esultanza da parte mia né da parte dell’amministrazione comunale, semmai soddisfazione, certamente, per la correttezza, sin qui acclarata, del lavoro svolto”. Lo dichiara l’ex assossore ai Tributi del Comune di Messina Roberto Cicala

L’onorevole Picciolo non può nascondere le responsabilità degli uffici di IACP, addossandole sul comune sol perché avrebbe effettuato gli accertamenti tributari anche per omessa presentazione delle dichiarazioni obbligatorie per l’esenzione IMU degli immobili di proprietà.

Il Comune è obbligato a svolgere la propria attività accertativa delle imposte non incassate, anche in virtù del nuovo sistema informativo tanto voluto da questa amministrazione, che analizza i contribuenti incrociando i dati con decine di elenchi, fra cui quello del Ministero che trasferisce le dichiarazioni IMU ENC (Enti non commerciali).

Nessun Robin Hood al contrario, ma solo rispetto delle leggi e delle norme statali che impongono al soggetto attivo (Comune) di verificare ogni soggetto passivo (IACP).

L’onorevole Picciolo faccia mea culpa per conto di IACP e dia il giusto merito al Comune per aver svolto con professionalità quanto di sua competenza.

Molto spesso in questa città si dimentica che Messina ha dovuto pagare negli ultimi anni centinaia di milioni di debiti, nati anche per la pessima riscossione effettuata dalle precedenti amministrazioni fino al 2018, quando l’amministrazione De Luca ha svoltato, impartendo disposizioni per la creazione di una banca dati unica che ha permesso di rimettere in sesto la gestione dei tributi in città.”

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