Abbattimenti alberi lungo A18 e A20, associazioni e comitati chiedono audizione all’ARS: «Verificare possibili danni ambientali ed erariali»
Una richiesta di audizione alla IV Commissione Ambiente, Territorio e Mobilità dell’Assemblea Regionale Siciliana per fare luce sugli abbattimenti arborei effettuati lungo le autostrade A18 e A20. A presentarla sono stati Italia Nostra Sicilia, LIPU Sicilia, Legambiente Sicilia, WWF Sicilia, Associazione Serapide APS, Collegio Interprovinciale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati di Messina ed Enna e il Comitato Non Sono Indifferente.
La PEC è stata inviata anche all’Assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, all’attenzione dell’assessore Alessandro Aricò, oltre che al Dipartimento regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti.
Al centro dell’istanza vi sono presunti profili di danno ambientale e la possibile configurazione di un danno erariale connessi ai tagli degli alberi eseguiti dal Consorzio per le Autostrade Siciliane (CAS) lungo le due principali arterie autostradali della Sicilia orientale.
Secondo quanto riportato nella segnalazione, per le decine di migliaia di alberi abbattuti dal 2024 a oggi non sarebbero state richieste alcune delle autorizzazioni previste dalla normativa ambientale e paesaggistica, tra cui il Nulla Osta paesaggistico, il Nulla Osta relativo al vincolo idrogeologico e la Valutazione di Incidenza Ambientale (VINCA). I firmatari evidenziano inoltre come gli stessi professionisti incaricati dal CAS avrebbero fatto riferimento a perizie di tipo visivo, sostenendo che eventuali esigenze di sicurezza stradale dovrebbero essere supportate da specifiche valutazioni tecniche sullo stato di stabilità e sulla reale pericolosità delle singole alberature.
Un secondo aspetto riguarda la gestione del legname derivante dagli abbattimenti. Le associazioni chiedono di conoscere quale sia stata la destinazione del materiale, se sia stato ceduto gratuitamente o a pagamento, a quali soggetti sia stato affidato e quali procedure siano state adottate per il trasporto e l’eventuale valorizzazione economica della biomassa ottenuta.
Nella richiesta di audizione viene inoltre sollecitata una verifica sull’adempimento degli obblighi assicurativi contro calamità naturali ed eventi catastrofali, nonché sull’adozione delle misure necessarie alla tutela del patrimonio pubblico affidato alla gestione del CAS.
Particolare attenzione viene infine posta al rispetto del principio di compensazione ambientale e paesaggistica. I firmatari chiedono infatti di accertare se agli abbattimenti effettuati abbiano fatto seguito adeguati interventi sostitutivi e di ripristino ambientale.
L’obiettivo dichiarato dalle organizzazioni promotrici è quello di consentire un approfondimento istituzionale della vicenda attraverso un confronto pubblico in Commissione, chiarendo la regolarità delle procedure adottate e le eventuali conseguenze ambientali, paesaggistiche ed economiche degli interventi realizzati lungo le autostrade siciliane.








