A Messina la nuova tappa di “Street Rules”: il progetto sulla sicurezza stradale dedicato alle scuole
Fondazione Unipolis e i Consigli Regionali Unipol (CRU), in collaborazione con le agenzie Unipol del territorio siciliano, hanno ideato “Street Rules – La sicurezza è un gioco da ragazzi”, un’iniziativa formativa innovativa dedicata agli studenti delle scuole secondarie. Il progetto mira a sensibilizzare le giovani generazioni sui rischi della strada, promuovendo una cultura della sicurezza e della responsabilità quotidiana, ed è progettato per tradurre in consapevolezza i dati preoccupanti relativi all’incidentalità stradale in Sicilia.I dati significativi in SiciliaNel 2023, la Sicilia ha registrato 10.830 incidenti stradali, con 241 morti e 15.855 feriti, dati che evidenziano un aumento rispetto all’anno precedente (+3,7% per gli incidenti, +4,3% per i feriti e +6,6% per le vittime). In particolare, il 76,6% degli incidenti si è verificato sulle strade urbane, provocando 117 morti e 11.585 feriti.I comportamenti scorretti – come il mancato rispetto delle regole di precedenza, l’eccesso di velocità e la guida distratta – rappresentano circa il 43% degli incidenti, mentre le fasce d’età più colpite sono i giovani tra 15 e 29 anni, con un tasso di mortalità standardizzato di 7,3 ogni 100mila abitanti e un tasso di lesività pari a 730,7. Inoltre, il costo complessivo dell’incidentalità stradale in Sicilia è stimato in oltre 1,28 miliardi di euro, pari a 268 euro pro capite, evidenziando l’impatto economico e sociale di questa problematica. La tappa di Messina, che si è tenuta presso il Liceo Scientifico e Linguistico Archimede, precede quella del 15 maggio a Catania e del 16 maggio ad Agrigento. Ulteriori tre giornate che rappresentano un momento fondamentale per portare questo messaggio direttamente ai giovani. In tutte e tre le tappe gli studenti avranno l’opportunità di confrontarsi con esperti del settore, ascoltare testimonianze dirette attraverso la partecipazione dell’Associazione AdessoBasta e comprendere, in maniera concreta, come le scelte quotidiane alla guida possano incidere sulla sicurezza di tutti. Un elemento innovativo del progetto è l’utilizzo degli “occhiali Alcolvista”, una tecnologia immersiva che simula gli effetti della guida in stato d’ebbrezza, offrendo ai partecipanti un’esperienza formativa che va ben oltre la semplice esposizione di dati.La collaborazione con le istituzioni locali è un altro pilastro dell’iniziativa. A Messina, oltre alla presenza delle agenzie Unipol, sono intervenuti i rappresentanti della Polizia stradale, creando un dialogo diretto e interattivo che mira a far emergere le migliori strategie per la prevenzione degli incidenti e il miglioramento della sicurezza stradale. Questo approccio multidisciplinare non solo arricchisce il percorso educativo, ma rafforza anche il legame tra scuola, istituzioni e territorio, trasformando le statistiche in azioni preventive e in una cultura condivisa della sicurezza.“Street Rules – La sicurezza è un gioco da ragazzi” si inserisce in un percorso itinerante che, ha già visto degli appuntamenti a Enna, Siracusa e Militello Val di Catania. La scelta di portare l’iniziativa in contatto diretto con il territorio dimostra l’impegno di Fondazione Unipolis e dei CRU nel favorire una mobilità più sicura e responsabile, mirando a ridurre l’incidentalità e a salvaguardare la vita dei giovani.“Sempre di più ci accorgiamo di quanto poco alle volte possa bastare per ridurre i rischi sulle strade, regole e comportamenti che devono diventare il modo di frequentare la strada e che spesso sono ignorati dai ragazzi, talvolta purtroppo anche per responsabilità dei genitori. Per questo è importante lavorare con le scuole, l’agenzia educativa più importante, per costruire consapevolezza e conoscenza in modo diffuso”, ha dichiarato, Maria Luisa Parmigiani, Direttrice di Fondazione Unipolis








