Messina, occhi sul difensore Franco Sbuttoni. Per l’attacco piacciono “Nacho” Varela e Dos Santos “Carioca”
Mentre è destinata a permanere, ancora per una settimana, l’apprensione in merito alla complessa e delicata vicenda “ripescaggio” (entro il prossimo 28 luglio la Co.Vi.So.D. renderà noti i pareri motivati sui ricorsi presentati dalle società aventi diritto cui domanda d’iscrizione è stata bocciata), in casa Messina proseguono i lavori di programmazione in vista della prossima stagione. In attesa di comprendere, infatti, quale sarà la categoria in cui i biancoscudati giocheranno nell’ormai imminente 2026/2027, sono numerose le tematiche legate al futuro del club: da quelle di natura più prettamente societario-organizzative a quelle più squisitamente tecnico-sportive.
Rientra in quest’ultimo campo il dossier mercato, ambito nel quale comincia a notarsi in maniera sempre più significativa la mano del duo Torrisi – Pellegrino, che nel corso degli ultimi giorni hanno dettato le linee guida in merito alle operazioni di allestimento del roster: la volontà è quella di puntare su profili di assoluto valore, in modo da costruire un organico pronto a disputare un campionato di vertice e restituire entusiasmo a una piazza, quella peloritana, che non aspetta altro che rimettere insieme i cocci di un ventennio fatto di continui disastri e di un progressivo disincanto.

Chiuse le operazioni che porteranno in riva allo Stretto il portierino under Pietro Maniscalco (ex giovanili dell’ACR e Santa Venerina, con cui lo scorso anno ha vinto il Girone C di Promozione), l’attaccante spadaforese Gabriele Loria (classe 2009) e il centrocampista “Ciccio” Giunta (destinato a diventare il punto di riferimento del nuovo corso biancoscudato), il DS Pellegrino continua a seguire altri profili over che possano innalzare il tasso qualitativo della rosa che, dal prossimo 3 agosto, sarà impegnata nel ritiro di Cascia. Continuano a essere battute le piste che porterebbero a Messina il difensore Simone Giuliano e il centrocampista Giuseppe Rizzo, a cui si affianca quella di Franco Sbuttoni, centrale argentino classe 1989.
Nato a Villa Constitución, il difensore “albiceleste” ha mosso i primi passi della propria carriera in patria, vestendo le maglie di CA Tiro Fedéral Argentino di Rosario, Belgrano, Independiente Rivadavia e Club Atlético Tucumán, con cui ha collezionato le prime presenze in massima serie. Nel 2017 il passaggio alla corte del Sagan Tosu, in J-League (Serie A giapponese), conclusasi poco dopo con il ritorno all’Atlético Tucumán. Arsenal Sarandí, Central Córdoba, Sarmiento e Gimnasia y Esgrima de Mendoza hanno anticipato il trasferimento in Italia, alla Puteolana, nel Girone G di Serie D. La nuova parentesi in Argentina (CA Juventud Unida Universitario) è stata il preludio alla sua ultima esperienza, vissuta con la maglia del Gela (Girone I di Serie D), con cui ha messo a referto venticinque presenze tra campionato e Coppa.

È sempre dal Sudamerica che il Messina prova a pescare anche per ciò che concerne il reparto offensivo. I biancoscudati hanno messo, infatti, gli occhi su Ignacio “Nacho” Varela, attaccante giramondo di Buenos Aires che ha difeso i colori di Ferro, Colegiales, Sarmiento, Sacachispas, Llaneros (Colombia), Derthona (Serie D italiana), Istra (Croazia), Floriana e Sliema Wanderers (Serie A maltese). Dalla stagione 2019/2020 si è trasferito stabilmente nel Bel Paese, affermandosi come uno degli attaccanti più prolifici della quarta serie nazionale: per lui esperienze in maglia Gelbison, Vado, nuovamente Derthona, San Giorgio, Ragusa, Castrovillari, Sancataldese, Città di Isernia San Leucio e CastrumFavara, con un totale di 206 presenze condite da 43 gol all’attivo. 15 le marcature realizzate nell’ultima annata in gialloblù, una delle quali segnata proprio al Messina nella ventiseiesima giornata dello scorso campionato, terminata 1-1. Il calciatore ha offerte dalla Serie D, meta che prediligerebbe, ma potrebbe valutare una proposta dei peloritani anche in caso di Eccellenza.

Nel caso in cui dovesse ufficialmente materializzarsi lo scenario della quinta serie, il sogno giallorosso risponde al nome di Flávio dos Santos, in arte “Carioca”. Il 37enne brasiliano, dopo tante esperienze tra Brasile e Malta, è arrivato in Sicilia nel luglio del 2023, accettando l’offerta della Jonica, formazione santateresina impegnata nel Girone B di Eccellenza, con cui si è messo in mostra a suon di gol. Nell’ultimo biennio ha siglato oltre 35 reti, vestendo anche le maglie di Vittoria (con cui si è laureato capocannoniere del Girone B della stagione 2024/2025) e Avola: società, quest’ultima, alla quale ha fornito un contributo fondamentale per la vittoria dei play-off nazionali e per la conseguente promozione in Serie D. Prevista un’asta folle per accaparrarsi il classe 1988, che vede già Marsala, il neonato Acireale FC e il Melilli pronte all’affondo.

Per il centrocampo, come riporta Messina Sportiva, piace l’esperto Enrico Zampa. Nativo di Frascati, formatosi calcisticamente nel settore giovanile della Lazio (con cui ha esordito in Europa League nella stagione 2011/2012), vanta circa 35 gettoni in Serie B, 220 presenze in C e una settantina in D. Ultimo scorcio della passata annata in quel di Taranto, dove non è riuscito a trainare i rossoblù verso l’immediato ritorno in Interregionale.

(Foto: MessinaSportiva.it; pagina Facebook dell’ACR Messina; QuotidianoDiGela.it; pagina Facebook dell’ASD CastrumFavara – Vincenzo Lana; pagina Facebook dell’Avola Calcio – Giuseppe Nastasi; Studio100.it – L’Aquila)








