Consiglio Comunale, i nomi degli eletti tra confermati e clamorose esclusioni
LA MAGGIORANZA
MESSINA – Il sindaco eletto federico Basile potrà contare su una solida maggioranza in Consiglio Comunale. “Sud chiama Nord” sarà presente in Aula con sette rappresentanti: Serena Giannetto, Nello Pergolizzi, Nicoletta D’Angelo, Massimiliano Minutoli, Antonella Feminò, Liana Cannata e Alessandra Calafiore; tuttavia, in caso di dimissioni degli ex assessori per un ritorno in giunta, sono pronti a subentrare i primi dei non eletti Sara Di Ciuccio, Giuseppe Busà, Valeria Asquini e Salvatore Papa. Ed altri “scorrimenti” sono sempre possibili. Il secondo gruppo per consistenza è la lista Basile Sindaco, che porta in aula Nicola Maddocco, Calogero Brancatelli, Francesco Benedetto e Valentina Capone. Completano lo scacchiere della coalizione amministrativa “Amo Messina” con Peppe Chiarella, Lino Summa e Silvia Bosurgi, e la lista “Federico Per Messina” che porta in Aula l’ex vicepresidente Mirko Cantello insieme a Cetty Pirone e Francesco Asciutto, e infine “Messina Protagonista” con Antonino Bonfiglio, Alessandro La Cava e Simona Paratore.
L’ OPPOSIZIONE
Sul fronte dell’opposizione, il centrodestra ottiene otto seggi più il seggio di diritto riservato al candidato sindaco “miglior perdente” Marcello Scurria. Tra le file di Fratelli d’Italia saranno a Palazzo Zanca Libero Gioveni e Dario Carbone, quest’ultimo protagonista di un serrato testa a testa con Debora Buda, mentre resta fuori dai giochi Pasquale Currò. Nella lista Popolari e Autonomisti – Grande Sicilia si registra il doppio exploit di Benedetto Vaccarino e Anna Sorbello, un risultato che esclude l’uscente Giandomenico La Fauci. La compagine di Scurria sindaco piazza in aula Simona Contestabile e Pippo Capurro, mentre la Lega ottiene inaspettatamente un secondo seggio che permette la riconferma dei consiglieri uscenti Amalia Centofanti e Cosimo Oteri.
Per quanto riguarda il Pd ottengono il seggio Mariella Perrone (ex Udc), il consigliere uscente Alessandro Russo ed Antonella Russo. Potrebbe rimanere fuori Felice Calabrò








