L’EcoJump Messina Basket School perde ad Avellino gara-1 dei play-off
“La EcoJump Messina Basket School cade sul parquet della Scandone Avellino che conquista gara-1 del primo turno dei play-off per 79-66. Il successo premia una delle squadre più attrezzate del lotto, costruita per il salto in B Nazionale e capace di chiudere al secondo posto il proprio girone, ma i giallorossi hanno avuto anche il merito di rientrare in partita nel terzo quarto e restare in scia per lunghi tratti. A fare la differenza il devastante di 16-0 degli irpini dopo il primo vantaggio messinese e l’ultimo quarto, in cui Avellino ha definitivamente respinto ogni tentativo di rimonta. In mezzo, la reazione di carattere della squadra di coach Sidoti, trascinata dai 26 punti di Marinelli, che aveva saputo riaprire i giochi fino al -7 prima di cedere alla maggiore profondità e fisicità degli avversari. La serie ora si sposta al ‘PalaTracuzzi’: mercoledì alle 20:30 è in programma gara-2, con la Messina Basket School chiamata a reagire per giocarsi la ‘bella’ ancora ad Avellino.
Positivo l’approccio della squadra di coach Sidoti: dopo il primo canestro di Beltadze, Messina trova ritmo con Chakir e lo stesso georgiano toccando il 5-8 grazie a una buona circolazione di palla e a una difesa aggressiva, testimoniata anche dalla stoppata di Vinciguerra su Kmetić. Da quel momento, però, la partita cambia radicalmente, Avellino alza i giri soprattutto dalla lunga distanza, trovando in Durante (4/4) e Kmetić i principali terminali offensivi. Le triple in sequenza producono un parziale devastante di 16-0 e scavano un solco immediato (21-8), costringendo Messina a inseguire. Un break interrotto da Marinelli, con il primo quarto chiuso sul 23-10.
Nel secondo periodo il copione non cambia: Avellino continua a colpire da tre con Vitale (7/14 in questo momento), mentre Messina fatica a trovare il canestro dalla lunga distanza (0/7 iniziale). Il gap si allarga fino al 40-19 con le bombe di Kmetić e i canestri di Cioppa e Durante, ma con Messina che piazza la prima tripla di serata grazie a Warden. I giallorossi restano aggrappati al match grazie a Marinelli e Chakir. Una tripla di quest’ultimo e i liberi del play romano fissano il punteggio sul 43-24 all’intervallo lungo.

Al rientro dagli spogliatoi la EcoJump Messina mostra il proprio volto migliore. Triple di Warden e Iannicelli e Marinelli sale in cattedra segnando 10 punti nel periodo e guidando un parziale che riporta i giallorossi fino al -7 (51-44). La difesa cresce d’intensità, segna anche Saković e Avellino abbassa le proprie percentuali. La partita sembra riaprirsi, ma nel momento chiave, la Scandone pesca quattro salvifici tiri dalla lunetta (percorso netto per Ragusa e Kmetić) e chiude il terzo quarto sul 55-44.
L’inizio dell’ultimo periodo è decisivo: altro break importante di 10-0 degli irpini, a cavallo tra terzo e quarto quarto, tornando subito sul +17 (61-44). Kmetić domina il parziale (14 nei dieci minuti finali per lui), mentre Messina fatica a trovare continuità offensiva. I giallorossi reagiscono con Marinelli e Chakir (anche lui in doppia), ma le triple e i liberi degli irpini, con protagonista anche Scanzi, chiudono definitivamente i conti, anche perché Vinciguerra e lo stesso Chakir falliscono due triple che avrebbero portato Messina sul -10. Kmetić completa il suo show con una bomba e tre liberi e nel finale c’è spazio per rendere meno pesante il passivo: Marinelli e una tripla di Busco fissano il punteggio sul definitivo 79-66”.

(Foto: pagina Facebook dell’EcoJump Messina Basket School – Ufficio stampa della SS Felice Scandone Avellino 1948)








