1 Maggio 2026RedazioneSport

Capo d’Orlando batte Vicenza e vola al secondo turno play-in: con grande cuore i paladini si impongono per 72-59

“Vince, convince e continua il suo cammino l’Infodrive Capo d’Orlando, che supera l’S4 Energia Vicenza con il punteggio di 72-59 nel primo turno dei play-in. Una gara intensa, fisica e combattuta per oltre tre quarti, risolta dai paladini con un parziale di 15-0 costruito tra la fine del terzo quarto e l’inizio del quarto, che ha trasformato il 42-44 in un 57-44 capace di indirizzare definitivamente la gara. Dopo un primo tempo equilibrato e un terzo quarto punto a punto, la squadra di coach Bolignano ha alzato il livello difensivo e trovato soluzioni offensive decisive con i suoi veterani: Palermo, Contento e Jasaitis.

Una vittoria di carattere, maturata davanti a una ‘Infodrive Arena’ infuocata, che permette a Capo d’Orlando di staccare il pass per il prossimo turno, dove affronterà Omegna.

I primi punti del match portano la firma di Vittorio Moltrasio, che apre le danze con la sua solita energia. Dall’altra parte però Vicenza risponde subito affidandosi a Jacopo Preti, che colpisce due volte dall’arco e dopo appena 3 minuti porta gli ospiti sul 2-8. A suonare la carica per i paladini è la classe infinita di Simas Jasaitis: prima un gioco da tre punti, poi una tripla che ristabilisce la parità sull’8-8, e accende la ‘Infodrive Arena’. Vicenza però non si scompone e torna avanti con Gasparin (10-14), ma l’ingresso in campo di Marco Contento cambia il ritmo della gara: la guardia triestina alza l’intensità difensiva, ruba due palloni e finalizza in contropiede, firmando un parziale di 8-2 che riporta avanti Capo d’Orlando sul 18-16. Nel finale, però, gli ospiti sono più lucidi: due canestri di Beretta valgono un mini-break di 5-0 che consente a Vicenza di chiudere il primo quarto avanti sul 18-21.

L’inizio del secondo periodo è tutto di marca paladina. La coppia Gaetano-Simon alza il ritmo offensivo: Gaetano attacca il ferro, subisce falli e capitalizza dalla lunetta, mentre Simon colpisce sia dall’arco che nel pitturato. Il risultato è un parziale di 12-2 che vale il sorpasso e il 30-23 per Capo d’Orlando. Vicenza però dimostra grande solidità mentale e, dopo qualche minuto di difficoltà, torna a segnare con continuità grazie alle triple di Preti e Da Campo, ricucendo lo strappo fino al 30-29. Capo d’Orlando prova a mantenere il vantaggio con la difesa di Pollone e le giocate di Jasaitis, ma gli ospiti non arretrano di un centimetro. È ancora Preti a guidare Vicenza, che rientra definitivamente in partita e chiude il primo tempo sotto di una sola lunghezza: 36-35.

Al rientro dagli spogliatoi il match cambia volto: l’intensità difensiva cresce da entrambe le parti e trovare la via del canestro diventa più complicato. In questo contesto emergono i veterani: Palermo e Jasaitis si prendono responsabilità importanti e permettono ai paladini di restare avanti sul 41-37. Vicenza però continua a rispondere colpo su colpo: Vanin fa valere la sua presenza sotto canestro, mentre Preti colpisce ancora dalla lunga distanza, riportando avanti gli ospiti sul 42-44. Nel momento più delicato, Capo d’Orlando alza ulteriormente il livello difensivo e trova nel suo capitano Matteo Palermo il punto di riferimento: il suo canestro nel finale consente ai paladini di chiudere il terzo quarto avanti 46-44, preparando il terreno al break decisivo.

L’ultimo periodo si apre con Marco Contento protagonista: prima una tripla, poi un contropiede dopo una palla rubata per il 5-0 che vale il 51-44. Vicenza si inceppa offensivamente e Capo d’Orlando ne approfitta: è ancora Matteo Palermo a prendersi la scena, con due triple consecutive che infiammano la ‘Infodrive Arena’ e valgono il massimo vantaggio sul 57-44. È il momento chiave della partita: tra la fine del terzo quarto e l’inizio del quarto, i paladini piazzano un parziale di 15-0 che spezza l’equilibrio e indirizza definitivamente la gara. Vicenza interrompe il digiuno con Preti, ma i paladini continuano a spingere: Rapetti firma due canestri consecutivi per il 61-46. Gli ospiti provano un ultimo tentativo di rimonta con Da Campo e Gasparin (62-55 a 4’ dalla fine), ma Capo d’Orlando resta lucida. Jasaitis segna punti pesanti, mentre Vanin tiene vive le speranze venete (64-57 a 3’). A chiudere i conti ci pensa la difesa: Matteo Pollone recupera due palloni fondamentali, trasformati poi in punti dal capitano Palermo (68-57). Nel finale, Jasaitis e Rapetti mettono il sigillo sulla vittoria, prima del canestro conclusivo di Gasparin che fissa il punteggio sul 72-59”.

(Foto: sito web dell’Infodrive Capo d’Orlando)

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