Il nuovo volto del Vascone: al via la copertura del mercato, lavori verso il traguardo di luglio
A Messina prende forma la nuova copertura del mercato del Vascone, uno degli interventi più attesi nel piano di riqualificazione degli spazi mercatali cittadini. Nei giorni scorsi sono stati collocati i primi pannelli coibentati, segnando un passaggio decisivo nell’avanzamento del cantiere. Se non interverranno ulteriori imprevisti, questa fase dovrebbe concludersi entro una decina di giorni.
I lavori, avviati tra difficoltà e rallentamenti iniziali, stanno ora procedendo secondo la tabella di marcia, con l’obiettivo fissato al 31 luglio. Si tratta della scadenza indicata da Palazzo Zanca nel corso dell’ultima seduta di Giunta, prima delle dimissioni del sindaco Federico Basile.
Le condizioni meteorologiche del mese di marzo, caratterizzate da piogge frequenti, hanno inciso negativamente sull’attività degli operai. Tuttavia, superata la fase più critica, il cronoprogramma sembra ora avviato verso una progressiva normalizzazione. Resta però in sospeso l’approvazione di una variante suppletiva al progetto, che include una serie di migliorie richieste dagli operatori economici durante un sopralluogo effettuato lo scorso febbraio.
Proprio i mercatali, ancora alle prese con i disagi legati al trasferimento temporaneo, valutano la possibilità di chiedere un incontro con il commissario straordinario Pietro Mattei o con la futura amministrazione comunale, per fare il punto sulla situazione e sulle modifiche previste.
Un ruolo chiave sarà svolto dalla Città Metropolitana di Messina, chiamata ad autorizzare l’aumento dei costi legato alla variante: si stima infatti un incremento della spesa pari a circa il 10% rispetto al quadro economico iniziale. Le risorse provengono dai fondi già in dotazione a Palazzo dei Leoni.
L’appalto, del valore di 835mila euro, era stato inizialmente affidato alla SL Infrastrutture. Tuttavia, a seguito delle criticità emerse nel corso dei lavori, alla fine dello scorso anno si è optato per un subappalto all’impresa Ecomonitor, attualmente impegnata nel completamento dell’opera.
Nel frattempo, gli operatori del mercato continuano a lavorare in condizioni provvisorie, utilizzando gli spazi del parcheggio di interscambio di via Catania. Per sostenere la categoria durante questa fase transitoria, il Comune ha disposto l’esenzione dal pagamento del canone unico patrimoniale fino al mese di luglio. Il beneficio è stato esteso anche a chi ha scelto di proseguire l’attività presso i mercati Sant’Orsola e Zaera.
Il conto alla rovescia è ormai iniziato: l’obiettivo è restituire alla città un’infrastruttura rinnovata, più funzionale e adeguata alle esigenze degli operatori e dei cittadini.








