Il Milazzo cade sul neutro del “Gangemi” di Torregrotta: l’Acireale vince 3-1
“Passo falso del Milazzo, sconfitto per la seconda volta in stagione dall’Acireale. I mamertini hanno ceduto il passo nel venticinquesimo turno di campionato, cedendo sul punteggio di 3-1. Una gara andata in scena sul neutro del ‘Gangemi’ di Torregrotta, stadio designato per la disputa del match dopo la squalifica dell’impianto acese.
L’Acireale ha sbloccato il match in apertura, passando a condurre dopo soli nove minuti: traversone dalla sinistra e palla deviata in rete da Gagliardi. La formazione di Cozza all’undicesimo è riuscita anche a raddoppiare, sfruttando sempre un cross dall’esterno: assist di Gallo e tap-in di Semezin, che sul secondo palo è riuscito a insaccare il momentaneo 2-0. Subito dopo il Milazzo si è presentato in zona d’attacco con La Spada, che però non ha inquadrato la porta. L’Acireale al ventesimo ha anche conquistato un calcio di rigore, complice un presunto fallo in area commesso da Corso. Sul punto di battuta si è presentato Cozza, che però ha fatto i conti con il grande riflesso di Mileto, bravo a respingere la conclusione dell’avversario. Poco dopo l’estremo difensore si è imposto anche su una punizione sfruttata dalla compagine acese e ben deviata con i pugni. Al 29’ tuttavia l’Acireale ha avuto pure la forza di firmare il tris, complice uno sfortunato autogol di Runza: cross di Semenzín e deviazione sfortunata del giovane difensore, che è valsa il 3-0 dell’Acireale. Il Milazzo allora ha scelto di rimescolare le carte, effettuando ben tre cambi poco dopo la mezz’ora: subito dentro Dall’Oglio, Giunta e Sardo e fuori Cassaro, Moschella e Corso. I mamertini al 36’ si sono fatti vivi in avanti con Galesio, che con un potente colpo di testa è andato vicino al gol, negato solo dal riflesso di Negri. Poco dopo l’argentino è stato coinvolto in uno scontro di gioco con il portiere acese, che involontariamente ha colpito il proprio avversario con una gomitata. Galesio è uscito dal terreno di gioco con una vistosa fasciatura alla testa, lasciando il proprio posto a Curiale. Un Milazzo sfortunato, che prima dell’intervallo ha perso anche Dall’Oglio per infortunio. Il centrocampista, infatti, ha subito un duro colpo dopo un contrasto con Touré, punito con un rosso diretto.
I mamertini nella ripresa hanno provato ad accorciare le distanze, andando a più riprese verso il gol: al 57’ l’occasione è capitata a Franchina, che di testa ha trovato una deviazione provvidenziale sulla linea. Subito dopo a provarci è stato anche il subentrato Gabriele Greco, fermato dalla parata di Negri. La chance allora è stata sfruttata anche da Dama, ma il suo tentativo si è spento fuori complice una deviazione. Al 72’ opportunità pure per La Spada, che di testa è stato fermato senza problemi da Negri. Due minuti più tardi anche Franchina è andato vicino alla rete ma la sua conclusione da posizione defilata è terminata a lato. L’esterno al 76’ ha disegnato un assist per La Spada, che in area ha provato la girata trovando ancora un attento Negri in traiettoria. L’estremo difensore ha fatto buona guardia anche su un colpo di testa di Dama, bloccato senza troppi problemi. Il Milazzo ha continuato a spingere, andando vicinissimo al vantaggio con un tiro dal limite di Pipitone, fermato all’ultimo istante dal riflesso di Negri. I mamertini hanno trovato la rete soltanto in pieno recupero: traversone di Pipitone e mischia risolta in area da Currò, che ha reso meno pesante il passivo. Una rete che tuttavia non ha evitato la sconfitta per i rossoblù, rimasti a quota 38 e scalati in settima posizione.
La zona play-off rimane distante sempre sei lunghezze per gli uomini di Catalano, che domenica prossima inaugureranno il mese di marzo ospitando il Ragusa al ‘Marco Salmeri’: chiaro l’intento di tornare a vincere e sfondare il muro dei 40 punti”.
(Foto: pagina Facebook della SS Milazzo – Cosimo Formica)








