4 Febbraio 2026Fortunato MarinoAttualità e Politica

Ex autoparco via Bonino, cambia il progetto: sarà sede della Polizia municipale

Cambiano i programmi del Comune per la riqualificazione dell’ex autoparco municipale di via Bonino. Accantonato il progetto annunciato nel 2022, che prevedeva la realizzazione di una struttura polifunzionale dedicata a commercio, turismo e aggregazione sociale, l’Amministrazione ha deciso di imprimere una svolta netta, ridefinendo completamente la destinazione d’uso degli immobili oggi in stato di abbandono.

Nuova destinazione: gli uffici della Polizia municipale

L’area ospiterà la Polizia municipale, in particolare gli uffici attualmente collocati nel Palazzo Satellite di piazza della Repubblica, edificio che di recente è stato interessato da interventi di riqualificazione. Per il recupero di parte della struttura di via Bonino, il Comune utilizzerà le risorse destinate all’efficientamento energetico.

L’intervento riguarderà circa 5 mila metri quadrati, comprendenti quattro edifici, un capannone e ampi spazi esterni. Una vera e propria rivoluzione rispetto all’idea iniziale, ma frutto – sottolineano da Palazzo Zanca – di una attenta valutazione complessiva sul riassetto degli uffici comunali.

Il riassetto degli uffici comunali

Il trasferimento dei vigili urbani nella nuova sede dell’ex autoparco, tra l’altro situata a pochi metri dalla caserma di via Di Maio e in prossimità dell’ATM, consentirà di liberare due piani del Palazzo Satellite. Spazi che potranno essere destinati, ad esempio, al Dipartimento delle Attività produttive, i cui uffici oggi occupano i locali del Pala Antonello.

Questo riassetto permetterà anche al Palazzo della Cultura di viale Boccetta di assolvere finalmente alla funzione per cui è stato concepito: diventare un vero polo di riferimento per il mondo della cultura e dell’associazionismo cittadino.

L’indirizzo politico di Palazzo Zanca

Il progetto è ancora in fase di definizione, ma l’indirizzo dell’Amministrazione è ormai chiaro. «L’ex autoparco sarà un punto strategico per la Polizia municipale – afferma il sindaco Federico Basile – che a breve potrà contare sul supporto di nuovi agenti e avrà bisogno di ulteriori spazi per la gestione dei servizi». L’immobile, una volta recuperato, diventerà a tutti gli effetti una caserma.

Sfuma il mercato di quartiere

Definitivamente accantonata, dunque, l’ipotesi della realizzazione di un mercato di quartiere concepito come spazio di socializzazione, strumento di valorizzazione urbana e possibile attrazione turistica. Un progetto sul quale il Comune aveva inizialmente puntato, affidando anche la progettazione definitiva a un raggruppamento temporaneo di professionisti.

Era previsto un finanziamento da 4 milioni e 156 mila euro, inserito nel Patto per Messina, insieme agli interventi di ristrutturazione dei mercati Sant’Orsola e Vascone. Tuttavia, la mancata copertura economica ha spinto Palazzo Zanca a scegliere una soluzione alternativa, che consentisse comunque di recuperare l’area dell’ex autoparco.

Una scelta di necessità e funzionalità

Il cambio di prospettiva risponde anche all’esigenza di garantire alla Polizia municipale una struttura efficiente e adeguata, capace di rispondere alle nuove necessità operative. Una scelta che segna un deciso cambio di rotta, ma che punta a razionalizzare spazi, funzioni e risorse dell’amministrazione comunale.

Fortunato Marino
Fortunato Marino
Seguiamo quotidianamente la cronaca e le notizie locali del territorio messinese, raccontando fatti, eventi e segnalazioni con attenzione alla realtà del territorio e alle storie della comunità.