Masse, 63 nuovi alberi piantati dopo gli incendi del 2023
Messina. Un momento di condivisione che riveste un significato profondo e carico di speranza per tutta la comunità delle Masse. I casali di Messina nord guardano al futuro, lasciandosi alle spalle il ricordo di una tragedia sfiorata. A due anni dal drammatico incendio, che ha minacciato le abitazioni e distrutto ettari di macchia mediterranea, ieri mattina, nel campo sportivo di Massa San Giovanni, è stata celebrata la prima festa dell’albero. 63 nuovi arbusti, tanti quanti sono i bambini nati dal 2013 ad oggi, sono stati messi a dimora. Tra le specie selezionate eucalipto, ulivo, agrumi ed alberi da frutto, acquistati dalla Caritas Diocesana di Messina e da alcuni abitanti. L’iniziativa è stata realizzata con il supporto dell’Associazione “La Contea”. Gli alberi sostituiscono quelli distrutti dalle fiamme ed avranno anche un’altra funzione: mettere in sicurezza le colline divenute vulnerabili. Un impegno concreto che mira a salvaguardare l’ambiente come dovere civico e impegno quotidiano.
Il progetto, annunciato dopo la visita dall’arcivescovo di Messina, mons. Giovanni Accolla, sui luoghi del disastro, ha preso forma grazie ad una raccolta fondi e la fattiva collaborazione della comunità parrocchiale guidata da don Giuseppe Giunti. Nella mente degli abitanti resta vivo il ricordo di quanto accaduto nella notte tra il 24 ed il 25 luglio del 2023. Intere famiglie svegliate dal suono delle campane della chiesa di Massa Santa Lucia, azionate dal giovane sacerdote. Le fiamme spinte dal vento, oltre a lambire le abitazioni e a bruciare la vegetazione, trasformando il paesaggio in uno scenario spettrale, hanno distrutto un immobile di proprietà dalla parrocchia di Camaro San Paolo.
«Vogliamo testimoniare il nostro desiderio di ricostruire, rigenerare e proteggere la natura in cui viviamo – afferma don Giuseppe Giunti-. La piantumazione degli alberi rappresenta un segno di rinascita, di speranza e di fiducia nel futuro, un gesto concreto di rispetto e di amore verso il creato, dono inestimabile di Dio». Da qualche anno, la comunità parrocchiale è impegnata in attività che puntano alla valorizzazione di un territorio che paga le conseguenze dello spopolamento e dove mancano occasioni di aggregazione sociale per i più giovani. In questo contesto si inserisce la recente scelta di realizzare l’oratorio nei rinnovati locali della canonica della parrocchia di Massa San Giorgio.








