Pezzolo, Spuria: “Quelle strade dimenticate potrebbero essere risorse per il territorio”
Il Consigliere della Prima Municipalità scrive al presidente di circoscrizione a agli assessore competenti: “Finanziare il recupero di percorsi sterrati che collegano i villaggio di Pezzolo al altri centri. Sarebbe un suggestivo percorso ciclabile tra panorami e manufatti antichi”


MESSINA. Lungo le strade sterrate “dimenticate” che collegano i villaggi collinari di Messina sud come Pezzolo, Santo Stefano Briga, Molino, Altolia fino ai colli San Rizzo, si possono ammirare anche antiche costruzioni come la Chiesa di Loreto del XII secolo e un antico palmento del XIII secolo. Il pochi conoscono questi suggestivi percorsi nella natura, eppure valorizzare queste strade potrebbe rappresentare una svolta importante per il turismo o per chi ha la passione della bicicletta. La proposta arriva dal consigliere della Prima Municipalità di Messina Antonino Spuria. La chiave della rivalutazione potrebbe essere il “cicloturismo”. Spuria, memoria storica del villaggio di Pezzolo, ha scritto al presidente del quartiere Alessandro Costa e agli assessori Nino Carreri e Salvatore Mondello per le rispettive competenze. “Si potrebbe rivalutare una vasta area sconosciuta a tanti, in particolare il Burginsatico Reale di 210 ettari di proprietà del Comune. Sia valutata la possibilità di trovare qualche finanziamento per la messa in sicurezza e riscoperta di questi luoghi”.








