2 Dicembre 2025RedazioneAttualità e Politica

A Messina si riunisce l’Osservatorio sull’incidentalità stradale: analizzati i dati 2025 e definite nuove strategie di prevenzione

Si è svolta oggi, presso il Palazzo del Governo di Messina, la riunione periodica dell’Osservatorio per il monitoraggio e la pianificazione degli interventi sulla incidentalità stradale, organismo operativo all’interno della Conferenza Provinciale Permanente. L’incontro è stato presieduto dal Prefetto di Messina, Cosima Di Stani, e ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle principali istituzioni impegnate nella sicurezza e nella gestione della mobilità: Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Stradale, Comune di Messina, Città Metropolitana, ANAS, CAS, ACI, Centrale Operativa 118, ASP, Motorizzazione e ATM.

Al tavolo sono stati affrontati numerosi temi ritenuti centrali per monitorare l’andamento dell’incidentalità stradale sul territorio provinciale e definire strategie mirate alla sua riduzione. Il Prefetto Di Stani ha ribadito l’importanza di un coordinamento continuo tra istituzioni, forze dell’ordine e gestori della mobilità, sottolineando come la collaborazione intersettoriale rappresenti uno strumento fondamentale per la prevenzione.

I dati: 1310 incidenti e 16 vittime nei primi sette mesi del 2025

La riunione è entrata nel vivo con l’analisi dei dati relativi al periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 luglio 2025, illustrati dal Comandante della Sezione di Polizia Stradale di Messina. Nel periodo considerato si sono verificati 1.310 incidenti stradali tra città e provincia, con un bilancio di 831 feriti e 16 decessi. La maggior parte dei sinistri si è registrata nei centri abitati.

Gli incroci si confermano i punti più critici della viabilità locale, seguiti da rettilinei, gallerie e tratti in curva. Tra le principali cause degli incidenti emergono ancora una volta la velocità eccessiva, il mancato rispetto delle precedenze, la distrazione e le manovre irregolari. Per quanto riguarda le fasce orarie, gli incidenti avvengono soprattutto nelle ore diurne e pomeridiane, mentre quelli notturni – meno frequenti – risultano però più gravi in termini percentuali.

Casi legati ad alcol e droga in lieve calo, ma resta l’allerta

Dal monitoraggio emerge un dato in lieve miglioramento: diminuiscono, seppur di poco, gli incidenti riconducibili alla guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti. Tuttavia, il Prefetto ha evidenziato come il fenomeno resti preoccupante e richieda interventi sempre più incisivi.

Incentivi ai mezzi pubblici nelle ore serali

In quest’ottica, la Prefettura ha invitato ATM, ACI e Comune di Messina a elaborare iniziative condivise per incentivare l’uso dei mezzi pubblici, in particolare nelle ore serali, soprattutto da parte dei giovani. L’obiettivo è ridurre l’utilizzo dell’auto privata dopo le ore notturne, quando il rischio di incidenti gravi – spesso collegati alla guida in stato alterato – risulta più elevato.

L’incontro si è concluso con l’impegno delle istituzioni a proseguire il lavoro congiunto e a rafforzare le attività di prevenzione, sensibilizzazione e controllo, in un’ottica di sicurezza stradale sempre più integrata ed efficace.

Redazione
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