1 Dicembre 2025Francesco PellegrinoSport

Grande successo per “Messina Legends – Anniversario 125”: emozioni, spettacolo e stelle al “Franco Scoglio”

Una serata speciale, a forti tinte giallorosse. Il Messina ha festeggiato il proprio centoventicinquesimo compleanno nel contesto dell’evento “Messina Legends – Anniversario 125”, organizzato da Racing City Group: un traguardo prestigioso, celebrato con una notte ricca di momenti emozionanti e di vero spettacolo, che ha fatto registrare anche una cornice di pubblico degna delle grandi occasioni.

Le danze si sono aperte intorno alle 18:30 con la presentazione generale dell’evento, coordinata da Denny Napoli, comico messinese, e da Speaker Maira, voce ufficiale delle partite casalinghe dei Biancoscudati. Un inizio col botto, che ha visto l’ingresso in campo di una delegazione dei “Bastardi di Scoglio”, composta da Romolo Rossi, Carmelo Mancuso e Vincenzo Di Palma: tre membri del gruppo che, nel corso degli anni ’80, ha scritto una delle epopee più significative della storia del calcio peloritano. Presente anche il figlio del compianto “Professore”, per rendere omaggio alla memoria dell’indimenticato padre.

Al toccante ricordo è seguita l’esibizione musicale di Gesuè Pagano, cantante peloritano che ha intrattenuto il pubblico del “San Filippo” con una breve performance. È stato poi presentato al pubblico il libro “FairPlay. I’ngrisi del Messina Football Club”, scritto dal docente e giornalista Marco Boncoddo ed edito da Fuorilinea: un’opera che ripercorre le tappe della nascita della squadra, datata 1900, favorita dalla comunità inglese che allora abitava la città.

La serata è entrata nel vivo intorno alle 19:45 quando, con il prezioso intervento di Marco Cattaneo in cabina di conduzione, ha preso vita la presentazione delle 40 Leggende (38 calciatori e 2 allenatori) che hanno composto le due squadre.

Da una parte, la squadra sponsorizzata dal quotidiano La Sicilia, guidata da Roberto Donadoni e capitanata da Alessandro Nesta, che ha potuto contare su calciatori del calibro di Marco Storari, Christian Abbiati, Alessandro Parisi, Giuseppe Pancaro, Mark Iuliano, Marek Jankulovski, Daniele Portanova, Angelo Di Livio, Alessio Tacchinardi, Dario Marcolin, Simone Perrotta, Alessandro Budel, Carmine Coppola, Salvatore Sullo, Arturo Di Napoli, Alessio Cerci, Sergio Floccari e Pippo Romano (che, per l’occasione, ha svestito i panni di allenatore).

Dall’altra parte, il team SCR Rent Car, allenato da Filippo Galli e capitanato da Fabio Cannavaro, è sceso in campo con Dida, Sébastian Frey, Paolo Cannavaro, Aldair, Massimiliano Tonetto, Serginho, Stefano Fiore, Giuliano Giannichedda, Alberico Evani, Diego Fuser, Stefano Eranio, Riccardo Montolivo, Stefano Mauri, Hernanes, Morris Pagniello (vicepresidente in pectore dell’ACR Messina), Christian Brocchi, Antonio Candreva, Jeda, Maurizio Ganz e Vincenzo Iaquinta.

L’incontro, articolato in due tempi da 35 minuti ciascuno e diretto da Gianpaolo Calvarese (con gli influencer Alessandro Iuliano, in arte “Arbitrino”, e Ilaria Limelli come guardalinee), si è aperto con un’opportunità per Iaquinta che, ben servito da Hernanes, ha calciato a lato. L’attaccante, campione del mondo nel 2006, ha poi sciupato un’altra palla gol sull’ottima assistenza di Di Livio. Al 7’ è Storari a prendersi la scena, con una grande parata sulla spettacolare rovesciata del “Profeta” Hernanes. Poco dopo, la formazione di Galli e Cannavaro (quest’oggi in completo rosso) risponde con la conclusione in scivolata di Arturo Di Napoli, che non riesce a sorprendere Dida sull’assist di Cerci. Al 9’ si sblocca il match: il terzo tentativo è quello buono per Vincenzo Iaquinta, che firma l’1-0 con un diagonale imprendibile all’angolino basso. Immediata la risposta del Team La Sicilia, con Dida costretto a intervenire sul mancino da fuori area di Cerci. Dall’altra parte è uno scatenato Candreva a trascinare i suoi, avviando un’azione che culmina nel tiro di Fuser: Storari blocca. Su punizione, Di Napoli sfiora il montante alla sinistra di un immobile Dida. L’ultima occasione della prima frazione arriva con il sinistro di Ganz, che da posizione favorevole manda sull’esterno della rete.

L’intervallo è stato caratterizzato dal ricordo di Totò Schillaci, attaccante del Messina dal 1982 al 1989 e protagonista delle “Notti Magiche” di Italia ’90, che proprio oggi avrebbe compiuto 61 anni. Presenti alla commemorazione, oltre ai “Bastardi di Scoglio”, anche i familiari dell’ex calciatore.

La ripresa si apre con la conclusione dalla distanza di Parisi: palla larga. I Rossi tornano in avanti con Cerci, che calcia a rete trovando però un intervento miracoloso di Frey, decisivo nel negare il pareggio. Gli spazi si aprono e i Bianchi ne approfittano: Candreva entra in area e confeziona un assist perfetto per l’ex compagno di squadra ai tempi della Lazio, Mauri, che insacca alle spalle di Abbiati (subentrato a Storari) per il 2-0. Segue una girandola di cambi, che vede anche l’ingresso degli influencer ZW Jackson (per i Rossi) e Fius Gamer (per i Bianchi). Tra i calciatori, si segnala l’uscita di Carmine Coppola e l’ingresso di Pippo Romano, in maglia numero 10. I Bianchi chiudono il match nel finale con Jeda, che realizza la rete del definitivo 3-0. I Rossi non desistono e costruiscono l’ultima opportunità del match: il tiro di Perrotta viene però neutralizzato da Frey.

Il triplice fischio chiude il match e una festa che ha reso Messina, per una notte, l’epicentro del calcio italiano. Una serata capace di ripercorrere i momenti di una storia certamente travagliata, ma ricca di emozioni e gioie indelebili: elementi che alimentano una memoria collettiva fortissima e un sentimento di passione che rimane inscalfibile nel tempo. Un evento in cui passato e presente si sono fusi, con l’auspicio che “domani sarà un giorno migliore”.

(Foto: TGMessina.it)

Francesco Pellegrino
Francesco Pellegrino
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