22 Ottobre 2025RedazioneCronaca e Giudiziaria

Finge un’offerta di lavoro per attirare una donna e abusarne: arrestato 60enne

Aveva pubblicato un annuncio online offrendo un impiego come badante per un’anziana, ma si trattava solo di un’esca. Una volta attirata la potenziale lavoratrice nella sua abitazione, un uomo di 60 anni – già noto alle forze dell’ordine – l’avrebbe sequestrata e sottoposta a ripetute violenze fisiche e sessuali per circa un mese.

La vittima, una donna di 44 anni di origine romena e residente in provincia di Messina, aveva risposto all’inserzione comparsa su un noto social network. Si era quindi recata a Palagonia, dove avrebbe dovuto incontrare l’anziana da assistere e discutere i dettagli del lavoro. Ma, giunta nell’abitazione, si è trovata davanti a un contesto degradato: nessuna traccia della presunta assistita e decine di lattine di birra sparse ovunque.

Secondo quanto emerso dalle indagini dei Carabinieri della Stazione di Palagonia, l’uomo avrebbe subito ammesso che non vi fosse alcun impiego reale, spiegando di utilizzare falsi annunci per conoscere donne disponibili ad avere rapporti. Al rifiuto della 44enne, l’uomo l’avrebbe rinchiusa in casa, sottraendole il cellulare e impedendole ogni possibilità di contatto con l’esterno.

Da quel momento, per la donna sarebbe iniziato un lungo periodo di segregazione e violenza, durato circa un mese. L’uomo, che usciva solo per brevi commissioni, la lasciava sempre chiusa all’interno dell’abitazione. La donna sarebbe stata sottoposta a continue minacce, percosse e costretta a subire abusi sessuali.

La svolta è arrivata quando, durante una delle sue uscite, il 60enne avrebbe dimenticato il proprio telefono in casa. Approfittando di quel momento, la donna è riuscita a inviare un breve messaggio a un’amica, chiedendole di allertare i carabinieri. Subito dopo ha cancellato la conversazione, temendo ritorsioni in caso di scoperta.

I militari sono intervenuti tempestivamente. L’uomo ha inizialmente tentato di giustificarsi, dichiarando di trovarsi in casa con la propria convivente. Poco dopo, la vittima è riuscita a raggiungere la porta e ha chiesto aiuto ai militari, definendo l’uomo il suo aguzzino.

Condotta all’ospedale di Caltagirone, la donna è stata visitata dai medici, che hanno riscontrato lesioni compatibili con episodi di violenza sessuale. Il 60enne è stato arrestato e trasferito nel carcere di Caltagirone. Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare della custodia in carcere.

Le indagini proseguono per accertare eventuali precedenti episodi simili e per verificare se altre donne siano state vittime dello stesso modus operandi.

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