Oltre 2.000 firme online in poche ore: la petizione dei cittadini di Messina per il ritorno dell’Archivio di Stato
In poche ore sono state raccolte oltre 2.000 firme online a sostegno della petizione lanciata dai cittadini di Messina per chiedere il ritorno dell’Archivio di Stato nella sua sede naturale, dopo anni di conservazione a Catania. Una mobilitazione che sottolinea l’urgenza e la determinazione della comunità a riappropriarsi di un patrimonio storico e culturale fondamentale per la città.
Messina, duramente colpita da terremoti, bombardamenti e saccheggi che hanno già devastato il suo patrimonio, non può accettare che l’Archivio, custode di documenti di inestimabile valore storico, rimanga lontano dalla sua terra. La sua permanenza a Catania rappresenta un grave disagio per studiosi e ricercatori di Messina e della Calabria, costretti a spostarsi lontano per consultare fonti fondamentali per la ricerca e la conoscenza.
I documenti conservati nell’Archivio di Stato di Messina raccontano la storia e l’evoluzione della città, rappresentando un legame imprescindibile con le radici e l’identità culturale del territorio. Per questo motivo, cittadini e associazioni hanno rivolto un appello al Ministero della Cultura e alla Sovrintendenza Archivistica Regionale, sollecitando un immediato intervento per riportare definitivamente l’Archivio a Messina.
La petizione, disponibile sulla piattaforma Change.org, continua a raccogliere adesioni e invita tutti i cittadini a firmare per sostenere questa battaglia, fondamentale per preservare la storia di Messina e renderla accessibile e viva per le generazioni future.
Ogni firma può fare la differenza nel difendere l’identità culturale di una città che non può permettersi ulteriori perdite del proprio passato.








