Giugliano – Messina, a caccia di punti
Ultimo appello: il Messina parte alla volta di Giugliano in occasione della gara valida per la trentatreesima giornata del campionato di Serie C, Girone C.
Senza mollare…
Giallorossi che si apprestano ad affrontare un match di vitale importanza, in cui risulta pressoché impossibile commettere ulteriori errori. Già, perché il dato relativo alle vittorie guadagnate nel contesto delle ultime nove partite disputate (da Caserta, coincisa con il cambio di gestione tecnica, al derby di domenica scorsa) risulta fortemente negativo: una sola l’affermazione, riscontrabile nella rimonta (2-1) del delicato scontro con il Latina del 1° febbraio scorso. Numeri “preoccupanti”, che riflettono la troppa leggerezza e la poca incisività sottoporta del club peloritano (sette le reti messe a segno nell’ultimo mese e mezzo, tre delle quali nella sola trasferta del “Simonetta Lamberti” di Cava de’ Tirreni).
Sia chiaro, rimane encomiabile ed esemplare il grande lavoro che i ragazzi di mister Simone Banchieri e Domenico Roma continuano a svolgere a scapito della totale indifferenza dei vertici societari, cui silenzio continua a permanere nonostante le numerose sollecitazioni da parte non solo di un’Amministrazione comunale dimostratasi ultimamente più presente e sul pezzo ma, soprattutto, di una tifoseria riscopertasi orgogliosa e spinta da un sentimento puro e genuino. È ugualmente vero, d’altro canto, che le recenti statistiche rappresentano la cartina di tornasole di una squadra tanto difensivamente ordinata e ben rodata (netti i miglioramenti, sotto questo aspetto, in confronto ad una prima parte di stagione davvero disastrosa) quanto offensivamente leggera e confusionaria: un disequilibrio che va obbligatoriamente appianato al più presto in vista della volata finale in ottica salvezza.
Il calcio giocato, sia chiaro, non può attendere l’avvento di novità sul fronte di una questione societaria che si è recentemente arricchita sia dei numerosi contatti intercorsi nelle ultime settimane fra AAD Invest Group ed una cordata americana guidata da un manager messinese che della manifestazione d’interesse recapitata due giorni or sono da un gruppo imprenditoriale nazionale operante nel settore dell’energia (come anticipato venerdì sera da Pietro Di Paola ad “Anteprima Sport” su Radio Amore). Certo, siamo consapevoli del fatto che i due scenari (campo e trattativa) siano direttamente collegati da un rapporto di consequenzialità, ma è da riconoscere che (al momento) l’unica e sola certezza sia rappresentata dai verdetti che il pallone pronuncerà da qui fino al triplice fischio della sfida contro la Juventus Next Gen: larga parte del futuro del calcio professionistico in riva allo Stretto passerà proprio da ciò che accadrà sul rettangolo verde nel contesto degli ultimi cinque appuntamenti di questo nefasto 2024/2025.
Biancoscudati che sono dunque chiamati ad invertire la rotta negativa del periodo corrente (quattro le sconfitte incassate negli ultimi cinque impegni disputati, sette le gare consecutive senza vittorie), trovandosi davanti alla necessità di collezionare quanti più punti possibili al fine di guadagnare un ticket per la disputa dello spareggio per non retrocedere. Play-Out che al momento (a rigor di NOIF) non si giocherebbe, data la distanza maggiore agli otto punti in classifica che la separa dalla diciassettesima posizione momentaneamente occupata dalla Casertana (che, dalla propria, avrà una partita in più a disposizione).
Importante (anzi, fondamentale) sarà comunque restare uniti, crederci fino in fondo. Finché non sarà matematicamente finita.
Fronte Giugliano…
La formazione allenata da mister Valerio Bertotto si posiziona attualmente al nono posto della graduatoria a quota 38 punti: score che è frutto di 11 vittorie (ultime delle quali maturata nell’ultimo turno per 1-2 sul campo di un Trapani in crisi), cinque pareggi e 12 sconfitte. Ruolino di marcia più che positivo per le tigri gialloblù, che attualmente avrebbero in mano un biglietto per i prossimi Play-Off: treno che i campani hanno intenzione di inseguire da qui fino alla fine del campionato, data soprattutto la tranquillità con la quale saranno disputate le gare residue che scaturisce dall’aver già ipotecato la salvezza diretta.
Modulo più utilizzato il 4-3-3, ma occhio all’ipotesi di un 4-4-2 già schierato nell’ultimo match disputato al “Provinciale”. Rosa in cui spiccano i nomi del portiere Russo, dei difensori Caldore ed Oyewale, dei centrocampisti Celeghin, Giorgione e De Rosa e degli attaccanti Padula, Njambe e Balde, con quest’ultimo miglior marcatore del roster a quota 5 reti.
Ex della gara proprio il centrocampista Carmine Giorgione (stagione 2015/2016) ed Ibou Balde (stagione 2022/2023 e 2023/2024).
Gli indisponibili, le probabili formazioni ed i precedenti:
Messina – Ancora out il difensore centrale Dumbrăvanu, che sconterà il terzo ed ultimo turno di squalifica: assenza che darà nuovo spazio a Marino che, smaltita la problematica fisica accusata durante la settimana, affiancherà Gelli nel duo difensivo davanti a Krapikas; sugli esterni previsto l’impiego di Haveri a sinistra (data la nuova defezione di Ingrosso) e di Gyamfi a destra (che dovrebbe rilevare l’acciaccato Lia dall’unidici iniziale); a centrocampo potrebbe esserci spazio nel ruolo di mediano per uno fra Petrucci ed il rientrante Büchel, affiancato da Crimi e Garofalo; dubbi riguardo il reparto offensivo, con le riserve che verranno sicuramente sciolte nell’immediato pre-partita: da valutare l’accantonamento della coppia di terminali offensivi (con De Sena e Luciani apparentemente in vantaggio) appannaggio di un tandem sulla trequarti (due le maglie che ballano fra Dell’Aquila, Tordini e Vicario). Reparto soggetto a drastiche variazioni in base al modulo che verrà scelto da mister Simone Banchieri.
Giugliano – Mister Valerio Bertotto dovrà fare a meno del difensore centrale Marco Caldore (ancora squalificato) e del centrocampista Francesco Vallarelli; in forse anche il giovane attaccante Giuseppe D’Agostino. Rientrerà dallo stop comminato dal Giudice Sportivo il centrale Solcia che, con ogni probabilità, affiancherà Minelli nel pacchetto arretrato. Sempre relativamente alla linea difensiva (quattro gli uomini davanti all’estremo difensore Russo) da segnalare la probabile presenza dell’inamovibile Valdesi sulla catena di destra, ballottaggio fra Oyewale e La Vardera sull’out mancino. Ritorno di De Rosa nel proprio ruolo di competenza, affiancato da Giorgione ed uno fra Demirovič e Peluso; tridente offensivo composto da Balde, Padula e Del Sole, attualmente in vantaggio su Njambe e Nepi.
Gli ultimi incroci – Gara d’andata terminata con il risultato di 1-0 per i peloritani: decisiva la rete su rigore di Luca Petrungaro al trentasettesimo minuto. Ultimo scontro al “De Cristofaro” conclusosi con il medesimo risultato per i campani: goal vittoria siglato da Francesco Salvemini allo scoccare del novantesimo giro di lancette.
(Foto di repertorio: pagina Facebook dell’ACR Messina; Francesco Saya)








