Al “D’Alcontres – Barone” la Nuova Igea Virtus vince per 2-1 il derby contro il Città di Sant’Agata
Fischio finale al “D’Alcontres – Barone” di Barcellona Pozzo di Gotto: la Nuova Igea Virtus prevale sul Città di Sant’Agata nel derby della seconda giornata di ritorno del Girone I di Serie D, bissando così il successo della gara d’andata.
Affermazione molto pesante, quella ottenuta dalla compagine giallorossa, che grazie alle reti di Balsano e Calafiore (inframezzate dal goal dell’ex dell’attaccante Di Piedi) riesce ad avere la meglio sugli uomini di mister Ezio Raciti.
Nuova Igea Virtus in campo con Belmonte fra i pali; Ferrigno, Maltese, Ferrante, Biondo, Siino, Tandara, Trombino, Carullo, Balsano e Calafiore. Risponde la formazione ospite con l’esordiente Polizzi fra in porta; D’Amore, Capomaggio, capitan Brugaletta, Catalano, Fontana, Fricano, Pussetto, Di Piedi (nuovamente preferito a Manfrellotti), Nunzi e Leonardi.
Il primo flash dell’incontro coincide con la rete del vantaggio locale: il marcatore è Balsano, che raccoglie la respinta della difesa santagatese su cross proveniente dalla sinistra e con un mancino chirurgico infila il pallone sotto l’incrocio dei pali; 1-0 per i padroni di casa dopo poco più di due minuti dall’inizio delle ostilità. La risposta degli ospiti è affidata al sinistro di Pussetto che, al ventottesimo minuto, non scende con il tempismo giusto, sorvolando di non molto la trasversale. Alla mezz’ora si riequilibra il parziale: lancio lungo proveniente dalle retrovie su cui Ferrigno non fa buona guardia, esibendosi in un retropassaggio debole; Di Piedi è lesto e reattivo ad approfittare dell’infortunio del difensore giallorosso, depositando in fondo al sacco la rete dell’1-1 (valida come terzo sigillo nelle ultime due partite). Galvanizzato dalla marcatura del pareggio, il Città di Sant’Agata continua ad insistere prima con Pussetto e successivamente con Nunzi: entrambe le conclusioni non creano particolari grane a Belmonte.
Nella ripresa è la Nuova Igea Virtus a distinguersi per un approccio più propositivo, come testimoniato dalla traversa piena centrata dal neo entrato Pipitone al termine di un meraviglioso sprint. Turning point del match al sessantacinquesimo minuto di gioco, quando Capomaggio viene punito con il rosso diretto (fra le veementi proteste dei compagni) per atterramento ai danni di Imoh, lanciato verso l’area di rigore avversaria; giudizio basato sicuramente sulla pericolosità dell’entrata e non sull’entità del tocco (che dalle immagini in nostro possesso, sembra inesistente) del difensore italo-argentino. Sugli sviluppi del calcio di punizione derivante la Nuova Igea Virtus torna a condurre grazie alla rete di Calafiore, che non deve far altro che spingere in porta l’assist di Imoh per il 2-1 barcellonese. Il Città di Sant’Agata non demorde, riaffacciandosi in avanti con Catalano, cui destro da calcio di punizione colpisce l’esterno della rete alla sinistra di Belmonte. All’ottantesimo è ancora il legno a negare a Pipitone la gioia personale. Segue una fase di rallentamento dei ritmi: penultima nota del tabellino l’espulsione di capitan Biondo per doppia ammonizione, che ristabilisce la parità numerica. La gara si chiude sulla traversa centrata da Trombino, che non riesce ad infilare per la terza volta l’estremo difensore Polizzi.
Prima vittoria sulla panchina della formazione igeana per mister Luigi Panarelli: tre punti dal peso specifico non indifferente, che permettono al Barcellona di salire al nono posto a quota 23 punti, abbandonando così la zona Play-Out. Nuova sconfitta per il Città di Sant’Agata che, complice il successo ottenuto dal Licata in quel di Locri, scivola al diciassettesimo posto della graduatoria a +2 dall’Akragas fanalino di coda: una situazione molto complessa, ad una settimana dalla difficile trasferta del “Granillo” contro la Reggina.
(Foto: pagina Facebook dell’ASD Nuova Igea Virtus; Claudio Costanzo)








